Nuoto: la barzanese Carlotta Mauri conquista due bronzi ai campionati italiani di Roma
A Barzanò tutti la conoscono come una ragazza semplice e determinata. In piscina però, Carlotta Mauri - studentessa del liceo economico-sociale al terzo anno - si trasforma: bracciata dopo bracciata, è diventata una delle giovani promesse del nuoto lombardo.
Classe 2010 e appena sedicenne, Carlotta ha iniziato a nuotare per diletto quando era piccolissima nella struttura sportiva del suo paese. Doveva essere solo un passatempo, un modo divertente per stare in acqua. Ma, come spesso succede con le passioni vere, quel divertimento si è trasformato in qualcosa di molto più grande.
Complice l’occhio esperto del suo allenatore di allora - Stefano Rigamonti – la barzanese ha continuato ad allenarsi con costanza e serietà, dimostrando di avere tutte le carte in regola per diventare una giovane campionessa.

''Carlotta - racconta Rigamonti - non è mai stata una semplice atleta per me: negli anni ho avuto modo di apprezzare le sue qualità sportive, ma soprattutto quelle umane. È una ragazza determinata, seria e con una grande voglia di migliorarsi''. Il legame tra lei e l’allenatore diventato ormai amico, si percepisce a chilometri di distanza, così come si sente la stima che nutrono reciprocamente. ''Nel nuoto, dove sacrificio e pazienza fanno la differenza, Carlotta ha saputo affrontare ogni sfida con grande maturità'' prosegue l’ex allenatore, definendosi giustamente ''orgoglioso di aver avuto la possibilità di accompagnarla, anche solo per un breve tratto, nel suo percorso sportivo - e convinto - che potrà togliersi grandi soddisfazioni, dentro e fuori la piscina''.
Quando ti affacci al mondo dello sport, anche solo per curiosità, è fondamentale avere una persona disposta a diventare il tuo faro nella notte e Stefano Rigamonti ha saputo prendersi questa responsabilità, così come ha saputo accogliere e supportare la scelta della famiglia di spostare la giovane atleta presso la Nuoto Club Seregno, società in grado di offrirle i servizi e gli strumenti di cui necessita per raggiungere obiettivi sempre più grandi. ''Per me rimarrà sempre una di quelle atlete che si ricordano con piacere e un pizzico di orgoglio e le faccio un grosso in bocca al lupo'' ha concluso l’ex coach.

La sua specialità è lo stile rana, una gara tecnica e faticosa, dove servono forza, coordinazione e soprattutto una grande capacità di non mollare mai. Qualità che alla barzanese non mancano di certo. I risultati parlano chiaro: nel suo palmarès ci sono un oro nei 50mt e un argento nei 100 mt ai Campionati Regionali, un secondo posto nei 50 mt ai Campionati Italiani di Riccione, ma l’ultima grande soddisfazione è arrivata in questi giorni nella splendida cornice del Foro Italico di Roma, dove Carlotta ha conquistato due prestigiosi bronzi nei 50 mt e nei 100 mt rana ai Campionati Italiani di Categoria. Un risultato davvero importante, ottenuto su uno dei palcoscenici più prestigiosi del nuoto italiano.
''Queste due medaglie rappresentano una conferma del salto di qualità che Carlotta ha compiuto e premiano il suo impegno in allenamento'' sottolinea Anna Azzimonti, attuale allenatrice della giovane promessa. ''Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso, ma siamo convinti che sia solo un punto di partenza''.
Dietro a questi risultati ci sono tanti allenamenti, svolti dal lunedì al sabato tra piscina e palestra, sveglie magari non proprio amate, fatica e sacrifici sia per lei che per i genitori che, per quanto orgogliosi ed appagati, ammettono essere un gravoso impegno lo spostamento giornaliero di circa 40 km, tra andata e ritorno; ma anche la soddisfazione di vedere il cronometro scendere e di capire che ogni vasca può portare un po’ più lontano.

''Ero felice quando mi allenavo a Barzanò con Effetto Sport, ma lo sono anche a Seregno. Mi trovo bene e sono circondata da atleti più forti di me e questo mi sprona a migliorare sempre: è una grande stimolo'' ci racconta Carlotta con la sua voce giovane e allegra. ''Gli obiettivi che mi ero prefissata li ho raggiunti tutti per ora, sicuramente ne avrò altri, ma non ci voglio pensare adesso''.
''Ma tu ti rendi conto di aver ottenuto qualcosa di veramente grande?'' le abbiamo chiesto e la sua risposta, data con quella meravigliosa spontaneità che solo la sua età può regalare, è stata esattamente questa: ''per me è facile''.
Per Carlotta, i suoi successi, sono una naturale conseguenza del suo impegno e del suo indubbio talento. Alla fine, però, ammette: ''no, non me ne rendo conto''. Ma questa frase racconta molto altro: una ragazza forte e determinata che, pur avendo fatto qualcosa di grande, continua a vedersi ''solo'' come la Carlotta di 16 anni che nuota per passione e, quasi per caso, inciampa in medaglie prestigiose.

L'atleta continua così a inseguire i suoi obiettivi con il sorriso e con la determinazione di chi sa che nel nuoto, ogni dettaglio può fare la differenza. Da Barzanò alle piscine di Seregno, passando per il Foro Italico, la sua storia è appena cominciata. E, considerando la velocità con cui nuota, c’è da scommettere che sentiremo ancora parlare di lei.
Classe 2010 e appena sedicenne, Carlotta ha iniziato a nuotare per diletto quando era piccolissima nella struttura sportiva del suo paese. Doveva essere solo un passatempo, un modo divertente per stare in acqua. Ma, come spesso succede con le passioni vere, quel divertimento si è trasformato in qualcosa di molto più grande.
Complice l’occhio esperto del suo allenatore di allora - Stefano Rigamonti – la barzanese ha continuato ad allenarsi con costanza e serietà, dimostrando di avere tutte le carte in regola per diventare una giovane campionessa.

Carlotta Mauri
''Carlotta - racconta Rigamonti - non è mai stata una semplice atleta per me: negli anni ho avuto modo di apprezzare le sue qualità sportive, ma soprattutto quelle umane. È una ragazza determinata, seria e con una grande voglia di migliorarsi''. Il legame tra lei e l’allenatore diventato ormai amico, si percepisce a chilometri di distanza, così come si sente la stima che nutrono reciprocamente. ''Nel nuoto, dove sacrificio e pazienza fanno la differenza, Carlotta ha saputo affrontare ogni sfida con grande maturità'' prosegue l’ex allenatore, definendosi giustamente ''orgoglioso di aver avuto la possibilità di accompagnarla, anche solo per un breve tratto, nel suo percorso sportivo - e convinto - che potrà togliersi grandi soddisfazioni, dentro e fuori la piscina''.
Quando ti affacci al mondo dello sport, anche solo per curiosità, è fondamentale avere una persona disposta a diventare il tuo faro nella notte e Stefano Rigamonti ha saputo prendersi questa responsabilità, così come ha saputo accogliere e supportare la scelta della famiglia di spostare la giovane atleta presso la Nuoto Club Seregno, società in grado di offrirle i servizi e gli strumenti di cui necessita per raggiungere obiettivi sempre più grandi. ''Per me rimarrà sempre una di quelle atlete che si ricordano con piacere e un pizzico di orgoglio e le faccio un grosso in bocca al lupo'' ha concluso l’ex coach.

La sua specialità è lo stile rana, una gara tecnica e faticosa, dove servono forza, coordinazione e soprattutto una grande capacità di non mollare mai. Qualità che alla barzanese non mancano di certo. I risultati parlano chiaro: nel suo palmarès ci sono un oro nei 50mt e un argento nei 100 mt ai Campionati Regionali, un secondo posto nei 50 mt ai Campionati Italiani di Riccione, ma l’ultima grande soddisfazione è arrivata in questi giorni nella splendida cornice del Foro Italico di Roma, dove Carlotta ha conquistato due prestigiosi bronzi nei 50 mt e nei 100 mt rana ai Campionati Italiani di Categoria. Un risultato davvero importante, ottenuto su uno dei palcoscenici più prestigiosi del nuoto italiano.
''Queste due medaglie rappresentano una conferma del salto di qualità che Carlotta ha compiuto e premiano il suo impegno in allenamento'' sottolinea Anna Azzimonti, attuale allenatrice della giovane promessa. ''Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso, ma siamo convinti che sia solo un punto di partenza''.
Dietro a questi risultati ci sono tanti allenamenti, svolti dal lunedì al sabato tra piscina e palestra, sveglie magari non proprio amate, fatica e sacrifici sia per lei che per i genitori che, per quanto orgogliosi ed appagati, ammettono essere un gravoso impegno lo spostamento giornaliero di circa 40 km, tra andata e ritorno; ma anche la soddisfazione di vedere il cronometro scendere e di capire che ogni vasca può portare un po’ più lontano.

''Ero felice quando mi allenavo a Barzanò con Effetto Sport, ma lo sono anche a Seregno. Mi trovo bene e sono circondata da atleti più forti di me e questo mi sprona a migliorare sempre: è una grande stimolo'' ci racconta Carlotta con la sua voce giovane e allegra. ''Gli obiettivi che mi ero prefissata li ho raggiunti tutti per ora, sicuramente ne avrò altri, ma non ci voglio pensare adesso''.
''Ma tu ti rendi conto di aver ottenuto qualcosa di veramente grande?'' le abbiamo chiesto e la sua risposta, data con quella meravigliosa spontaneità che solo la sua età può regalare, è stata esattamente questa: ''per me è facile''.
Per Carlotta, i suoi successi, sono una naturale conseguenza del suo impegno e del suo indubbio talento. Alla fine, però, ammette: ''no, non me ne rendo conto''. Ma questa frase racconta molto altro: una ragazza forte e determinata che, pur avendo fatto qualcosa di grande, continua a vedersi ''solo'' come la Carlotta di 16 anni che nuota per passione e, quasi per caso, inciampa in medaglie prestigiose.

L'atleta continua così a inseguire i suoi obiettivi con il sorriso e con la determinazione di chi sa che nel nuoto, ogni dettaglio può fare la differenza. Da Barzanò alle piscine di Seregno, passando per il Foro Italico, la sua storia è appena cominciata. E, considerando la velocità con cui nuota, c’è da scommettere che sentiremo ancora parlare di lei.
Vera Tornaghi


















