Sirtori: in consiglio entra Simona Pitzalis. Il ricordo di Romana Spreafico
Una seduta di consiglio comunale piuttosto veloce, ma non per questo priva di significato. Tutt'altro. Lo scorso venerdì 14 agosto a Sirtori l'Aula si è riunita per procedere con la surroga di Romana Spreafico, esponente del gruppo di maggioranza, venuta a mancare a inizio mese (ne avevamo parlato QUI).
Una scomparsa che ha destato grande dolore nella piccola comunità sirtorese, dove la 74enne era un volto conosciuto ed apprezzato soprattutto per l'impegno profuso nelle attività sociali e per l'affabilità. Proprio per questa ragione, prima dell’inizio dei lavori, il sindaco Matteo Rosa ha voluto ricordare la collega, invitando l'assise ad osservare un minuto di silenzio in sua memoria.
''Quello di oggi è, per tutti noi, un Consiglio comunale particolare e difficile, perché ci troviamo qui a pochi giorni dalla sua scomparsa e perché oggi siamo chiamati anche, per dovere istituzionale, a procedere alla sua sostituzione. Romana non era soltanto una consigliera comunale. Era una persona che ha dedicato tempo, energie e passione alla nostra comunità, mettendosi a disposizione degli altri e partecipando con convinzione alla vita amministrativa del nostro Comune. Abbiamo voluto lasciare la postazione di Romana così com’era, con la sua targhetta e il portapenne con il suo nome - ha aggiunto il primo cittadino - e deporre sul tavolo un mazzo di fiori. Un gesto semplice, ma per tutti noi importante, come segno del ricordo e della riconoscenza per il suo impegno e per quanto ha dedicato alla comunità di Sirtori''.

All'appuntamento istituzionale, oltre agli esponenti di maggioranza ed opposizione, erano presenti anche il figlio Fabrizio e la nipote Asia, che hanno condiviso con il Consiglio comunale questo momento particolarmente significativo.
Dopo il minuto di silenzio, la seduta ha preso il via con l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, per poi procedere con la surroga, adempimento previsto dalla normativa e necessario per garantire la continuità della rappresentanza all’interno del Consiglio comunale, nel rispetto dei tempi stabiliti.
''Credo sia giusto ricordare ancora una volta che questo atto amministrativo, pur necessario, nasce da una circostanza che mai avremmo voluto affrontare. Procediamo quindi nel rispetto del nostro dovere istituzionale, con il pensiero ancora rivolto a Romana e alla sua famiglia'' ha aggiunto Rosa.
A prendere posto in Aula è stata Simona Pitzalis, prima dei non eletti della lista Cambiamo Sirtori. ''Ringrazio tutti e cercherò di fare del mio meglio in questo ruolo, in onore di Romana: una persona che rimane insostituibile'' le parole della neo esponente della maggioranza, alla quale è andato l'augurio dell'intero Consiglio comunale.
La seduta ha rappresentato quindi un momento di passaggio particolarmente delicato: da una parte il dovere istituzionale di garantire la continuità dell’attività amministrativa, dall’altra la consapevolezza - come ha evidenziato nuovamente il sindaco - che nessuna surroga può sostituire la persona che quel posto ha occupato e il contributo che ha dato alla comunità.
L'Amministrazione comunale ha dunque rinnovato alla famiglia di Romana vicinanza e cordoglio, nel ricordo del suo impegno e della sua partecipazione alla vita della comunità di Sirtori.
Una scomparsa che ha destato grande dolore nella piccola comunità sirtorese, dove la 74enne era un volto conosciuto ed apprezzato soprattutto per l'impegno profuso nelle attività sociali e per l'affabilità. Proprio per questa ragione, prima dell’inizio dei lavori, il sindaco Matteo Rosa ha voluto ricordare la collega, invitando l'assise ad osservare un minuto di silenzio in sua memoria.

I fiori deposti sul banco sino a poche settimane fa occupato da Romana Spreafico
''Quello di oggi è, per tutti noi, un Consiglio comunale particolare e difficile, perché ci troviamo qui a pochi giorni dalla sua scomparsa e perché oggi siamo chiamati anche, per dovere istituzionale, a procedere alla sua sostituzione. Romana non era soltanto una consigliera comunale. Era una persona che ha dedicato tempo, energie e passione alla nostra comunità, mettendosi a disposizione degli altri e partecipando con convinzione alla vita amministrativa del nostro Comune. Abbiamo voluto lasciare la postazione di Romana così com’era, con la sua targhetta e il portapenne con il suo nome - ha aggiunto il primo cittadino - e deporre sul tavolo un mazzo di fiori. Un gesto semplice, ma per tutti noi importante, come segno del ricordo e della riconoscenza per il suo impegno e per quanto ha dedicato alla comunità di Sirtori''.

Il Consiglio comunale riunito l'altra sera a Sirtori
All'appuntamento istituzionale, oltre agli esponenti di maggioranza ed opposizione, erano presenti anche il figlio Fabrizio e la nipote Asia, che hanno condiviso con il Consiglio comunale questo momento particolarmente significativo.
Dopo il minuto di silenzio, la seduta ha preso il via con l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, per poi procedere con la surroga, adempimento previsto dalla normativa e necessario per garantire la continuità della rappresentanza all’interno del Consiglio comunale, nel rispetto dei tempi stabiliti.

Romana Spreafico in un'immagine d'archivio
''Credo sia giusto ricordare ancora una volta che questo atto amministrativo, pur necessario, nasce da una circostanza che mai avremmo voluto affrontare. Procediamo quindi nel rispetto del nostro dovere istituzionale, con il pensiero ancora rivolto a Romana e alla sua famiglia'' ha aggiunto Rosa.
A prendere posto in Aula è stata Simona Pitzalis, prima dei non eletti della lista Cambiamo Sirtori. ''Ringrazio tutti e cercherò di fare del mio meglio in questo ruolo, in onore di Romana: una persona che rimane insostituibile'' le parole della neo esponente della maggioranza, alla quale è andato l'augurio dell'intero Consiglio comunale.

Fabrizio e Asia, rispettivamente figlio e nipote di Romana Spreafico
La seduta ha rappresentato quindi un momento di passaggio particolarmente delicato: da una parte il dovere istituzionale di garantire la continuità dell’attività amministrativa, dall’altra la consapevolezza - come ha evidenziato nuovamente il sindaco - che nessuna surroga può sostituire la persona che quel posto ha occupato e il contributo che ha dato alla comunità.
L'Amministrazione comunale ha dunque rinnovato alla famiglia di Romana vicinanza e cordoglio, nel ricordo del suo impegno e della sua partecipazione alla vita della comunità di Sirtori.


















