Barzanò: ''Joeletti con Giorgio?'', iniziativa del CAI, sta raccogliendo la solidarietà del territorio
Sta riscuotendo grande consenso ''Joeletti con Giorgio?'', l'iniziativa promossa dal CAI di Barzanò e in programma domenica 6 settembre, per accompagnare Giorgio Antezza ai Laghi di Cancano.
Quello che era nato come un progetto per esaudire il desiderio del barzanese – da tempo affetto dalla SLA – di trascorrere una giornata in alta quota, si è trasformato in una grande mobilitazione di comunità, all'insegna della solidarietà e della partecipazione.
A poche settimane dal lancio dell'iniziativa (ne avevamo parlato QUI), ad oggi sono infatti 91 gli iscritti che hanno confermato la presenza. Un numero che ha spinto il CAI, proprio in queste ore, a mettere a disposizione un secondo pullman, segno concreto dell'entusiasmo suscitato dal progetto. Resta naturalmente aperta la possibilità di raggiungere i Laghi di Cancano con mezzi propri.
E Giorgio non sarà l'unico a vivere l'esperienza in joelette. Dopo di lui, altre due persone hanno chiesto di poter noleggiare la speciale carrozzina da fuoristrada e di essere accompagnate ai laghi. Un risultato particolarmente significativo, perché conferma la volontà del CAI di fare della joelette uno strumento condiviso e non soltanto legato alla giornata del 6 settembre. L'obiettivo del sodalizio è infatti quello di metterla a disposizione del territorio: di scuole, privati e associazioni.
Anche la raccolta fondi destinata all'acquisto della carrozzina sta andando bene. Sono circa 7.500 gli euro raccolti finora; di questa cifra, 2.200 euro sono arrivati attraverso la piattaforma GoFundMe.
Mancano dunque una manciata di settimane alla partenza per i Laghi di Cancano, ma il vero traguardo dell'iniziativa sembra essere già più ampio: non soltanto accompagnare Giorgio Antezza a realizzare un sogno, ma trasformare quel desiderio in un'opportunità che possa essere condivisa da molte altre persone.
Il 6 settembre si partirà alle ore 6 in pullman (o per chi preferisse, con mezzi propri) dal piazzale di DF Sport Specialist di Bevera di Sirtori per raggiungere la località valtellinese; una volta arrivata, la comitiva percorrerà un sentiero di tipo E: 11 chilometri di lunghezza per 142 metri di dislivello.
I Comuni di Barzanò, Casatenovo e Valdidentro, la Provincia di Lecco e quella di Sondrio, Brianza Valley hanno già concesso il patrocinio, così come altre realtà sociali del territorio: Mano Amica, AGeAH, l'Ordine degli Ingegneri di Lecco, Il Mondo di Emma e Dappertutto odv, associazione quest'ultima che offre un aiuto concreto ai disabili e alle loro famiglie nell’abbattimento delle barriere architettoniche.
Sarà quindi una giornata speciale per Giorgio, per il CAI e per tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il progetto. E, vista la risposta del territorio, anche un'ulteriore dimostrazione di quanto la montagna possa diventare luogo di inclusione, incontro e solidarietà.
Chi volesse conoscere meglio l'iniziativa o sostenerla con una donazione può cliccare QUI
Quello che era nato come un progetto per esaudire il desiderio del barzanese – da tempo affetto dalla SLA – di trascorrere una giornata in alta quota, si è trasformato in una grande mobilitazione di comunità, all'insegna della solidarietà e della partecipazione.
A poche settimane dal lancio dell'iniziativa (ne avevamo parlato QUI), ad oggi sono infatti 91 gli iscritti che hanno confermato la presenza. Un numero che ha spinto il CAI, proprio in queste ore, a mettere a disposizione un secondo pullman, segno concreto dell'entusiasmo suscitato dal progetto. Resta naturalmente aperta la possibilità di raggiungere i Laghi di Cancano con mezzi propri.

Anche la raccolta fondi destinata all'acquisto della carrozzina sta andando bene. Sono circa 7.500 gli euro raccolti finora; di questa cifra, 2.200 euro sono arrivati attraverso la piattaforma GoFundMe.

Il 6 settembre si partirà alle ore 6 in pullman (o per chi preferisse, con mezzi propri) dal piazzale di DF Sport Specialist di Bevera di Sirtori per raggiungere la località valtellinese; una volta arrivata, la comitiva percorrerà un sentiero di tipo E: 11 chilometri di lunghezza per 142 metri di dislivello.

Sarà quindi una giornata speciale per Giorgio, per il CAI e per tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il progetto. E, vista la risposta del territorio, anche un'ulteriore dimostrazione di quanto la montagna possa diventare luogo di inclusione, incontro e solidarietà.
Chi volesse conoscere meglio l'iniziativa o sostenerla con una donazione può cliccare QUI


















