Barzanò/Sirtori: al Bersaglio Rio Gambaione in secca, ma preoccupano strada e verde
Appare praticamente in secca il Rio Gambaione, il corso d’acqua che nasce nel territorio di Sirtori, attraversa Barzanò, Cremella e Cassago per poi gettarsi nel torrente Bevera, lambendo i territori di Barzago e Bulciago.
Un’immagine dovuta al lungo periodo di siccità estivo, che stride con quelle del settembre 2024, quando il corso d’acqua, dopo essere esondato, aveva provocato ingenti danni soprattutto a San Feriolo di Barzanò e a Cremella, zona cimitero. Allagata, in quell'occasione, non soltanto la sede stradale, ma anche gli scantinati di alcune abitazioni, con il Gambaione trasformato in un vero e proprio fiume di terra e fango.
La pioggia, accompagnata dai temporali, è però attesa già nelle prossime ore e tutto potrebbe rapidamente cambiare. Il meteo, del resto, si sa, è imprevedibile.
Nel frattempo, da un sopralluogo che abbiamo effettuato in queste ore nella zona del Bersaglio, tra Sirtori e Barzanò, la situazione appare tutt’altro che rosea. Se il torrente si presenta in secca, il suo alveo e le aree circostanti sono letteralmente invasi dalla vegetazione, trasformate in una sorta di ''giungla''.

Se è vero che le abitazioni in questa zona si contano sulle dita di mezza mano, la sede stradale – quella che conduce all'ex Bersaglio, altra area di forte degrado - presenta, con tutti i problemi che ne conseguono, un calibro ridotto proprio a causa del verde, particolarmente rigoglioso. In alcuni punti anche gli alberi appaiono pesantemente inclinati, proprio in prossimità della linea elettrica che già in passato a più riprese aveva subito dei black out proprio perchè danneggiata dalla caduta delle piante.
Non solo. In un tratto, l'arteria (Via Donizetti ndr) presenta condizioni di scarsa sicurezza: in uno dei momenti di maggiore portata, infatti, il corso d’acqua sembra aver eroso e scavato parte delle sponde. A testimoniarlo è ancora il nastro isolante posizionato dalla Polizia Locale, proprio a segnalare la situazione di pericolo che andrebbe monitorata e risolta.
Insomma, il comparto sembra essere stato lasciato a se stesso. E se è vero che il Comune di Sirtori si è fatto capofila di un progetto per la sistemazione del Gambaione, progetto che -supportato anche da Barzanò, Barzago, Bulciago e Cremella- ha ottenuto un finanziamento regionale, forse sarebbe opportuno intervenire a stretto giro. Mettere in sicurezza l’alveo, ripulire la vegetazione e sistemare i punti più critici potrebbe infatti evitare che, alla prossima ondata di maltempo, la situazione torni a presentare il conto.
Un’immagine dovuta al lungo periodo di siccità estivo, che stride con quelle del settembre 2024, quando il corso d’acqua, dopo essere esondato, aveva provocato ingenti danni soprattutto a San Feriolo di Barzanò e a Cremella, zona cimitero. Allagata, in quell'occasione, non soltanto la sede stradale, ma anche gli scantinati di alcune abitazioni, con il Gambaione trasformato in un vero e proprio fiume di terra e fango.

Alcune immagini scattate quest'oggi in località Bersaglio, tra Barzanò e Sirtori
La pioggia, accompagnata dai temporali, è però attesa già nelle prossime ore e tutto potrebbe rapidamente cambiare. Il meteo, del resto, si sa, è imprevedibile.
Nel frattempo, da un sopralluogo che abbiamo effettuato in queste ore nella zona del Bersaglio, tra Sirtori e Barzanò, la situazione appare tutt’altro che rosea. Se il torrente si presenta in secca, il suo alveo e le aree circostanti sono letteralmente invasi dalla vegetazione, trasformate in una sorta di ''giungla''.

Se è vero che le abitazioni in questa zona si contano sulle dita di mezza mano, la sede stradale – quella che conduce all'ex Bersaglio, altra area di forte degrado - presenta, con tutti i problemi che ne conseguono, un calibro ridotto proprio a causa del verde, particolarmente rigoglioso. In alcuni punti anche gli alberi appaiono pesantemente inclinati, proprio in prossimità della linea elettrica che già in passato a più riprese aveva subito dei black out proprio perchè danneggiata dalla caduta delle piante.

G.C.


















