Casatenovo, si chiude la Fiaccolata a Galgiana: ''Siate figli della luce e costruttori di pace''

Ieri sera, la frazione di Galgiana è stata illuminata dalla la Fiaccolata promossa dalla Comunità pastorale di Casatenovo, che ieri sera ha visto la sua conclusione proprio con il ritorno a casa. Dopo una settimana di cammino, i giovani partecipanti e i loro accompagnatori sono rientrati sfilando lungo il viale con i cipressi che congiunge il sagrato della chiesa al cimitero, prima della messa delle 19.30.Galgiana_fiaccolata_1.JPG (116 KB)La celebrazione, presieduta da don Lorenzo Motta - accompagnatore dell’intera esperienza - ha rappresentato il momento conclusivo di un’esperienza che nei giorni scorsi aveva condotto il gruppo fino a Gorizia. L’ultima tappa del viaggio aveva poi portato i casatesi a Sotto il Monte, paese natale di papa Giovanni XXIII.Galgiana_fiaccolata-2.png (621 KB)Durante l’omelia, don Lorenzo ha ripercorso il significato del cammino compiuto insieme. ''Abbiamo fatto parecchia strada e adesso siamo tornati a casa. Abbiamo condiviso il percorso, la vita e tanti momenti belli, alimentando nei nostri cuori il desiderio della pace'', ha ricordato, invitando i giovani a essere ''figli della luce anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni''.

Galleria fotografica (28 immagini)


Un richiamo che il sacerdote ha tradotto in gesti semplici e concreti: consolare chi piange, comprendere un compagno, rispondere con disponibilità alla propria famiglia e collaborare perché ciascuno faccia la propria parte. ''È proprio a partire dalla quotidianità, ha sottolineato, che ci si allena a costruire la pace nelle situazioni più grandi e difficili''.Galgiana_fiaccolata-3.JPG (110 KB)Il viaggio nei luoghi segnati dalle ferite della guerra ha offerto ai partecipanti l’occasione per riflettere sul valore della pace e sulla responsabilità di non darla per scontata. ''Il mondo è tentato dalla tenebra'', ha osservato don Lorenzo, esortando i presenti a ''trovare spazio per il silenzio e per l’aiuto, restando attenti tanto a ciò che accade vicino quanto alle popolazioni per le quali fame e guerra sono una realtà di tutti i giorni''.Galgiana_fiaccolata-4.JPG (105 KB)Con il ritorno a Galgiana, dunque, la Fiaccolata si è conclusa soltanto dal punto di vista del percorso fisico. Il cammino prosegue ora nelle sfide di ogni giorno: la luce delle fiaccole resta il simbolo di una comunità che sceglie di camminare insieme e di farsi portatrice di pace, a partire dal cuore di ciascuno.

M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.