Casatenovo, si chiude la Fiaccolata a Galgiana: ''Siate figli della luce e costruttori di pace''
Ieri sera, la frazione di Galgiana è stata illuminata dalla la Fiaccolata promossa dalla Comunità pastorale di Casatenovo, che ieri sera ha visto la sua conclusione proprio con il ritorno a casa. Dopo una settimana di cammino, i giovani partecipanti e i loro accompagnatori sono rientrati sfilando lungo il viale con i cipressi che congiunge il sagrato della chiesa al cimitero, prima della messa delle 19.30.La celebrazione, presieduta da don Lorenzo Motta - accompagnatore dell’intera esperienza - ha rappresentato il momento conclusivo di un’esperienza che nei giorni scorsi aveva condotto il gruppo fino a Gorizia. L’ultima tappa del viaggio aveva poi portato i casatesi a Sotto il Monte, paese natale di papa Giovanni XXIII.
Durante l’omelia, don Lorenzo ha ripercorso il significato del cammino compiuto insieme. ''Abbiamo fatto parecchia strada e adesso siamo tornati a casa. Abbiamo condiviso il percorso, la vita e tanti momenti belli, alimentando nei nostri cuori il desiderio della pace'', ha ricordato, invitando i giovani a essere ''figli della luce anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni''.
Un richiamo che il sacerdote ha tradotto in gesti semplici e concreti: consolare chi piange, comprendere un compagno, rispondere con disponibilità alla propria famiglia e collaborare perché ciascuno faccia la propria parte. ''È proprio a partire dalla quotidianità, ha sottolineato, che ci si allena a costruire la pace nelle situazioni più grandi e difficili''.


















