Barzanò: il "Parini" apre lunedì con dieci percorsi diversi per i 259 studenti

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Al Liceo G. Parini di Barzanò la scuola è già cominciata. Non ancora sui banchi, ma lungo i sentieri, nelle imprese, nelle opere sociali e nei luoghi del territorio.
Ieri, 4 settembre, le future classi prime del Liceo Linguistico e del Liceo Economico Sociale si sono incontrate per conoscersi e iniziare insieme il proprio percorso. È ormai una tradizione consolidata quella che, da sei anni, inaugura l'anno scolastico del Parini in modo decisamente particolare: i nuovi studenti partono dal Santuario di Montevecchia e raggiungono a piedi la sede della scuola di Barzanò, attraversando i sentieri del Parco del Curone.
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Sono 44 i ragazzi iscritti quest'anno alle classi prime, che da lunedì 7 settembre si aggiungeranno ai 215 studenti delle altre classi. Una settimana prima degli altri, dunque, per un inizio che vuole essere innanzitutto un'esperienza: camminare insieme, conoscersi, affrontare una strada nuova e scoprire fin dal primo giorno che la scuola non è un luogo separato dalla realtà, ma un modo per imparare a stare dentro la realtà.
Il programma della giornata inizia infatti a Barzanò con il ritrovo presso il Centro Paolo VI e la partenza di dieci diversi percorsi urbani diffusi. In piccoli gruppi di circa 26 studenti, accompagnati dai loro professori, i ragazzi incontreranno ciascuno un'impresa, un'opera sociale, uno studente universitario e visiteranno un luogo artistico del paese.
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Un vero e proprio viaggio dentro il territorio, reso possibile dalla disponibilità di imprese, realtà sociali, professionisti, volontari e giovani che hanno scelto di mettere tempo, esperienza e competenze a disposizione degli studenti.
Tra le imprese che hanno aderito all'iniziativa ci sono Sport Specialist, Beretta, CAB, SALP, FASB, Peregolibri, Temoidraulica Conti, Decapitani Carpenterie e Red's Hotel. Accanto al mondo produttivo, saranno coinvolte realtà sociali come Caritas, Scuola materna Primavera e Centro Diurno Disabili, insieme a manager, imprenditori e volontari delle associazioni del territorio.
«È sempre significativo constatare con quanto entusiasmo e disponibilità le imprese, profit e non profit, che arricchiscono il nostro territorio aderiscano a questo tipo di proposte. Solo in Brianza, forse, una scuola può contare su una rete così ampia di persone e realtà disposte ad aprire le proprie porte e a incontrare dei ragazzi», commenta Michele Erba, Coordinatore delle Attività didattiche del Liceo Parini.
Manager, imprenditori, volontari e rappresentanti delle realtà sociali incontreranno infatti gli studenti, racconteranno il proprio lavoro e la propria esperienza e risponderanno alle loro domande.
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L'iniziativa nasce da una convinzione precisa: quando scuola, imprese e territorio lavorano insieme, si alzano le aspettative di tutti. La scuola scopre risorse nuove per educare, il territorio riconosce nei giovani una responsabilità e una possibilità per il proprio futuro, e i ragazzi possono incontrare adulti che testimoniano concretamente passioni, professioni, difficoltà, responsabilità e capacità di costruire.
In questo modo diventa più evidente che l'educazione non è responsabilità soltanto della scuola o della famiglia, ma di un'intera comunità. È un compito condiviso e, nello stesso tempo, una grande occasione: quella di creare le condizioni perché ciascun ragazzo possa scoprire e mettere a frutto il meglio di sé.
Per questo al Parini si è scelto di partire subito e partire forte.
Perché un nuovo anno scolastico può cominciare da un'aula e da un registro.
Oppure può cominciare camminando insieme, incontrando persone e lasciandosi provocare dalla realtà.
Al Parini, quest'anno, è cominciato così.
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