Cassago chiama Chernobyl: il tir con gli aiuti sanitari partito alla volta dell'Ucraina
È partito sabato 5 settembre il tir destinato a Chernihiv, in Ucraina, con una nuova importante raccolta di aiuti promossa dall’associazione Cassago chiama Chernobyl. Un carico di circa 11 tonnellate (ne avevamo parlato QUI), composto da materiali di vario genere destinati alle persone che stanno affrontando le difficili condizioni legate alla guerra.

Sul mezzo – come ci ha spiegano il presidente Armando Crippa - hanno trovato posto prodotti per l’igiene personale, vestiario e beni necessari in vista dell’inverno, che si preannuncia particolarmente complicato a causa della scarsità di energia. Non è mancato anche materiale sanitario, tra cui letti speciali destinati alla dialisi, oltre a carrozzine elettriche per persone con disabilità.
Un impegno reso possibile grazie alla collaborazione degli amici di Cantù e della Parrocchia di Rebbio, che hanno contribuito alla raccolta e al caricamento del materiale.

Ancora una volta, la solidarietà dal territorio lecchese e comasco raggiunge così Chernihiv, portando beni concreti e un segno di vicinanza a chi vive quotidianamente le conseguenze del conflitto. La speranza è che questo nuovo carico possa offrire un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.

Sul mezzo – come ci ha spiegano il presidente Armando Crippa - hanno trovato posto prodotti per l’igiene personale, vestiario e beni necessari in vista dell’inverno, che si preannuncia particolarmente complicato a causa della scarsità di energia. Non è mancato anche materiale sanitario, tra cui letti speciali destinati alla dialisi, oltre a carrozzine elettriche per persone con disabilità.


Ancora una volta, la solidarietà dal territorio lecchese e comasco raggiunge così Chernihiv, portando beni concreti e un segno di vicinanza a chi vive quotidianamente le conseguenze del conflitto. La speranza è che questo nuovo carico possa offrire un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.


















