Barzanò: si è spento l'architetto Luigi Confalonieri. Aveva 76 anni
Barzanò piange l'architetto Luigi Confalonieri, stimato professionista spentosi nelle scorse ore all’età di 76 anni.
Molto conosciuto in paese, Confalonieri per anni ha avuto il suo studio professionale in Via dei Mille, a qualche centinaio di metri di distanza dalla sua abitazione situata in località San Feriolo. Nel 2023 era stato premiato per i 35 anni di iscrizione all’Ordine degli architetti, a testimonianza di una lunga ed apprezzata attività professionale.
Urbanista ed esperto di pianificazione territoriale, aveva messo le proprie competenze anche al servizio della pubblica amministrazione, collaborando con diversi Comuni del circondario, tra cui -solo per citare un paio di esempi - Nibionno e Barzago. Per quest'ultimo ente in particolare, aveva lavorato a lungo, supportando in particolare le amministrazioni Tentori e Ceroli quale estensore del PGT e degli strumenti urbanistici. A ricordarlo attraverso una nota è Michele Bianco, già vicesindaco e oggi capogruppo de Il Paese Barzago, che ne ha sottolineato il prezioso contributo e la disponibilità dimostrata.
''Professionista dalla preparazione solida e con convinzioni chiare sullo sviluppo del nostro territorio, con grande pazienza e un'ampia base culturale sosteneva le proprie idee contribuendo così ad elevare sempre il livello del dibattito. Lascia in eredità alla nostra comunità non solo gli ultimi strumenti urbanistici ma una radicata idea di difesa moderna e intelligente del territorio che ha permesso a Barzago di non snaturarsi, mantenendo intatte le proprie caratteristiche'' le parole pronunciate a nome del gruppo di minoranza, nel rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia.
Ma il nome di Luigi Confalonieri è legato anche a una pagina importante della storia di Barzanò. Negli anni Settanta, ancora giovane, fu infatti tra coloro che si impegnarono per la tutela della Canonica di San Salvatore, autentico gioiello dell’architettura romanica, importante punto di riferimento culturale per il paese e per il territorio. Confalonieri e altri giovani si batterono allora per impedirne l’abbattimento, contribuendo a preservare un bene che ancora oggi rappresenta una delle testimonianze più preziose del patrimonio storico locale.

Una famiglia molto conosciuta la sua: anche il fratello Francesco, mancato nel 2017, è stato capace di lasciare un'eredità importante, grazie al suo apprezzato impegno nel mondo del basket giovanile. Alla sua memoria, non a caso, è stato dedicato il torneo ''Play4Cecco'', andato in scena per diversi anni.
La camera ardente è allestita presso la sala del commiato di Piazza Libertà 2 a Missaglia (visite consentite sino alle 12 di domani), mentre i funerali del professionista – che lascia la moglie e i due figli, con le rispettive famiglie - si terranno sabato pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di San Vito.
Molto conosciuto in paese, Confalonieri per anni ha avuto il suo studio professionale in Via dei Mille, a qualche centinaio di metri di distanza dalla sua abitazione situata in località San Feriolo. Nel 2023 era stato premiato per i 35 anni di iscrizione all’Ordine degli architetti, a testimonianza di una lunga ed apprezzata attività professionale.
Urbanista ed esperto di pianificazione territoriale, aveva messo le proprie competenze anche al servizio della pubblica amministrazione, collaborando con diversi Comuni del circondario, tra cui -solo per citare un paio di esempi - Nibionno e Barzago. Per quest'ultimo ente in particolare, aveva lavorato a lungo, supportando in particolare le amministrazioni Tentori e Ceroli quale estensore del PGT e degli strumenti urbanistici. A ricordarlo attraverso una nota è Michele Bianco, già vicesindaco e oggi capogruppo de Il Paese Barzago, che ne ha sottolineato il prezioso contributo e la disponibilità dimostrata.

L'architetto Luigi Confalonieri
''Professionista dalla preparazione solida e con convinzioni chiare sullo sviluppo del nostro territorio, con grande pazienza e un'ampia base culturale sosteneva le proprie idee contribuendo così ad elevare sempre il livello del dibattito. Lascia in eredità alla nostra comunità non solo gli ultimi strumenti urbanistici ma una radicata idea di difesa moderna e intelligente del territorio che ha permesso a Barzago di non snaturarsi, mantenendo intatte le proprie caratteristiche'' le parole pronunciate a nome del gruppo di minoranza, nel rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia.
Ma il nome di Luigi Confalonieri è legato anche a una pagina importante della storia di Barzanò. Negli anni Settanta, ancora giovane, fu infatti tra coloro che si impegnarono per la tutela della Canonica di San Salvatore, autentico gioiello dell’architettura romanica, importante punto di riferimento culturale per il paese e per il territorio. Confalonieri e altri giovani si batterono allora per impedirne l’abbattimento, contribuendo a preservare un bene che ancora oggi rappresenta una delle testimonianze più preziose del patrimonio storico locale.
Una famiglia molto conosciuta la sua: anche il fratello Francesco, mancato nel 2017, è stato capace di lasciare un'eredità importante, grazie al suo apprezzato impegno nel mondo del basket giovanile. Alla sua memoria, non a caso, è stato dedicato il torneo ''Play4Cecco'', andato in scena per diversi anni.
La camera ardente è allestita presso la sala del commiato di Piazza Libertà 2 a Missaglia (visite consentite sino alle 12 di domani), mentre i funerali del professionista – che lascia la moglie e i due figli, con le rispettive famiglie - si terranno sabato pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di San Vito.



















