Barzanò: bancomat fatto esplodere alla BCC di Via Garibaldi

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Il dispositivo per il prelievo del denaro contante della filiale BCC di Barzanò è stato fatto ''saltare'' questa notte. L'episodio – stando alle primissime notizie raccolte – si è registrato alle 3 in punto, quando i residenti di Via Garibaldi, cuore del paese, sono stati svegliati da due esplosioni ravvicinate. Allarmati hanno subito chiesto l'intervento sul posto dei Vigili del Fuoco dopo aver notato una cortina di fumo fuoriuscire copiosa dalla porta di emergenza della filiale.
Notiziati dell'accaduto, chiaramente, anche i Carabinieri della Compagnia di Merate, che dopo un primo sopralluogo hanno avviato le indagini finalizzate a risalire ai responsabili.
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I dettagli sull'episodio sono ancora in fase di accertamento: di sicuro, però, non si è trattato di un tentativo. La banda entrata in azione è riuscita a finalizzare il colpo, dunque, a prelevare il contante che si trovava all'interno del dispositivo, anche se l'ammanco risulta ancora in fase di quantificazione.
Stando a quanto ricostruito, i malviventi potrebbero aver inserito del gas nella fessura del bancomat, provocando una prima esplosione che non sarebbe però stata sufficiente a raggiungere la cassetta contenente il denaro. Con una seconda esplosione, ravvicinata alla prima, sarebbero invece riusciti a provocare l'apertura del dispositivo e a impossessarsi del contante.
Ad agire – sempre stando ad alcune testimonianze raccolte - sarebbero state tre persone dal volto travisato e vestite di scuro, poi dileguatesi a bordo di un'auto in direzione del municipio, dunque verso Via Manara. 
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Pesanti i danni riportati dalla filiale, che da questa mattina non è accessibile al pubblico. Le esplosioni hanno provocato la caduta di alcune porzioni di controsoffitto e la rottura di diverse vetrate. Non si registrerebbero, invece, danni strutturali all'edificio.
Le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, oltre che della banca, potrebbero fornire elementi utili a identificare i responsabili e a capire se possano esserci eventuali collegamenti con i colpi avvenuti di recente nel Comasco. A Carugo, sul finire di agosto, era stata presa di mira la BCC e pochi giorni più tardi un episodio analogo – ai danni del medesimo istituto di credito – si è verificato a Vertemate con Minoprio, ancora una volta sull'altro ramo del lago.
G.C.
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