Barzanò: seconda assemblea con il Comune per confrontarsi sulla sicurezza
Anche nella serata di giovedì 24 settembre il tema della sicurezza è stato al centro dell'incontro di frazione (stavolta riservato ai residenti di Dagò e Villanova) promosso dal Comune di Barzanò. La sede del CAI ha ospitato il secondo appuntamento tra quelli pensati per favorire un dialogo tra cittadinanza e amministratori sui programmi futuri, oltre a raccogliere suggerimenti e idee.

Il sindaco Gualtiero Chiricò ha esordito il proprio intervento citando il noto e grave episodio occorso ad agosto in Piazza Mercato, a seguito del quale ''ha iniziato a dilagare tra i cittadini la sensazione di insicurezza e del non poter più uscire. Non è tuttavia del tutto vero. Ad esempio è la prima volta in cinque anni che ho in mano un report del Controllo del Vicinato in cui risultano zero casi di vandalismo e solo sei di furto'' ha commentato il primo cittadino, sottolineando come la rissa di quest'estate abbia giustamente rappresentato uno shock in quanto non era mai accaduto nulla di simile a Barzanò. ''Questo fatto è però un evento particolare e, si spera, un caso isolato'' ha proseguito il sindaco, mettendo poi in luce quanto la sicurezza riguardi non solo la criminalità, ma anche viabilità, cura degli spazi pubblici e distinzione dei ruoli delle forze dell’ordine e dell’amministrazione.

"Di recente abbiamo affidato un incarico ad un esperto per effettuare uno studio che consentirà di progettare in maniera obiettiva gli interventi sulla viabilità, partendo dalle diverse criticità segnalate" ha spiegato. ''Prendendo spunto da questo approccio di studio abbiamo deciso di applicarlo allo stesso modo per quanto riguarda il discorso più generale della sicurezza. È così che nasce la programmazione del piano triennale sulla sicurezza che analizza aspetti e criticità già esistenti, così che si possa agire per risolverli'' ha proseguito Chiricò.

Nel suo discorso il sindaco ha anche elogiato l’importante ruolo che svolge il Controllo del Vicinato, operativo a Barzanò dal 2018. Ad oggi conta oltre 300 famiglie aderenti. "Ognuno ha nella comunità un proprio ruolo, in modo che si possa garantire il massimo livello di sicurezza. Se capita di vedere situazioni sospette o particolari è importante segnalare alle forze dell'ordine in modo da potersi prendere cura del nostro territorio. A scopo preventivo è stato redatto un manuale della sicurezza residenziale in cui si spiega come prevenire situazioni spiacevoli all'interno delle proprie case e nel vicinato. Consiglio di scaricarlo dal sito del Comune: ci sono tanti piccoli accorgimenti che ostacolano presenze indesiderate nelle nostre case'' ha detto il primo cittadino.

Il sindaco ha poi anticipato due nuove strategie: la prima è la firma del Patto per la sicurezza urbana tra Barzanò e la Prefettura che permetterà di coordinare le azioni delle forze dell’ordine locali e interterritoriali. La seconda invece è rappresentata dallo sviluppo di un Piano triennale per la Sicurezza Urbana Integrata in grado di razionalizzare lo sfruttamento delle risorse già esistenti.
Dopo alcune critiche mosse dai cittadini presenti, l’assessore Cristina Caroi ha voluto puntualizzare come tante azioni vengano portate avanti in silenzio, soprattutto quelle legate all'intervento delle forze dell'ordine, che restano riservate. ''Se tutto torna tranquillo è perché qualcosa è stato effettivamente stato fatto'' le sue parole.

Per ultima è stata affrontata la tematica dell'abbandono dei rifiuti, al riguardo del quale l’amministrazione ha comunicato ai cittadini che verranno installate due fototrappole mobili per l’identificazione dei soggetti colpevoli e che verrà istituita la campagna ''Cammina e pulisci", che prevede la distribuzione di kit di guanti e sacchetti per raccogliere i rifiuti presenti sulle strade e i luoghi pubblici.
Il ciclo di incontri proseguirà martedì 29 settembre alle ore 20.45 presso la sala civica in Via Colli con protagonisti i residenti delle zone del centro paese e di Torricella.

Un'immagine scattata l'altra sera durante l'assemblea di frazione
Il sindaco Gualtiero Chiricò ha esordito il proprio intervento citando il noto e grave episodio occorso ad agosto in Piazza Mercato, a seguito del quale ''ha iniziato a dilagare tra i cittadini la sensazione di insicurezza e del non poter più uscire. Non è tuttavia del tutto vero. Ad esempio è la prima volta in cinque anni che ho in mano un report del Controllo del Vicinato in cui risultano zero casi di vandalismo e solo sei di furto'' ha commentato il primo cittadino, sottolineando come la rissa di quest'estate abbia giustamente rappresentato uno shock in quanto non era mai accaduto nulla di simile a Barzanò. ''Questo fatto è però un evento particolare e, si spera, un caso isolato'' ha proseguito il sindaco, mettendo poi in luce quanto la sicurezza riguardi non solo la criminalità, ma anche viabilità, cura degli spazi pubblici e distinzione dei ruoli delle forze dell’ordine e dell’amministrazione.

Il sindaco Gualtiero Chiricò (a sinistra) e il consigliere Gabriele Boni
"Di recente abbiamo affidato un incarico ad un esperto per effettuare uno studio che consentirà di progettare in maniera obiettiva gli interventi sulla viabilità, partendo dalle diverse criticità segnalate" ha spiegato. ''Prendendo spunto da questo approccio di studio abbiamo deciso di applicarlo allo stesso modo per quanto riguarda il discorso più generale della sicurezza. È così che nasce la programmazione del piano triennale sulla sicurezza che analizza aspetti e criticità già esistenti, così che si possa agire per risolverli'' ha proseguito Chiricò.

Nel suo discorso il sindaco ha anche elogiato l’importante ruolo che svolge il Controllo del Vicinato, operativo a Barzanò dal 2018. Ad oggi conta oltre 300 famiglie aderenti. "Ognuno ha nella comunità un proprio ruolo, in modo che si possa garantire il massimo livello di sicurezza. Se capita di vedere situazioni sospette o particolari è importante segnalare alle forze dell'ordine in modo da potersi prendere cura del nostro territorio. A scopo preventivo è stato redatto un manuale della sicurezza residenziale in cui si spiega come prevenire situazioni spiacevoli all'interno delle proprie case e nel vicinato. Consiglio di scaricarlo dal sito del Comune: ci sono tanti piccoli accorgimenti che ostacolano presenze indesiderate nelle nostre case'' ha detto il primo cittadino.

Il sindaco ha poi anticipato due nuove strategie: la prima è la firma del Patto per la sicurezza urbana tra Barzanò e la Prefettura che permetterà di coordinare le azioni delle forze dell’ordine locali e interterritoriali. La seconda invece è rappresentata dallo sviluppo di un Piano triennale per la Sicurezza Urbana Integrata in grado di razionalizzare lo sfruttamento delle risorse già esistenti.
Dopo alcune critiche mosse dai cittadini presenti, l’assessore Cristina Caroi ha voluto puntualizzare come tante azioni vengano portate avanti in silenzio, soprattutto quelle legate all'intervento delle forze dell'ordine, che restano riservate. ''Se tutto torna tranquillo è perché qualcosa è stato effettivamente stato fatto'' le sue parole.

Gli assessori Cristina Caroi, Fernanda Veronelli e Giancarlo Aldeghi
Per ultima è stata affrontata la tematica dell'abbandono dei rifiuti, al riguardo del quale l’amministrazione ha comunicato ai cittadini che verranno installate due fototrappole mobili per l’identificazione dei soggetti colpevoli e che verrà istituita la campagna ''Cammina e pulisci", che prevede la distribuzione di kit di guanti e sacchetti per raccogliere i rifiuti presenti sulle strade e i luoghi pubblici.
Il ciclo di incontri proseguirà martedì 29 settembre alle ore 20.45 presso la sala civica in Via Colli con protagonisti i residenti delle zone del centro paese e di Torricella.
I.M.



















