Barzanò: fino al 10 ottobre 'La Canonica di San Salvatore si racconta'
Con il titolo “La Canonica di San Salvatore si racconta” è stata inaugurata la mostra che ha sede nella suggestiva chiesa di Barzanò a partire da sabato 3 ottobre fino al 10 ottobre. L’esposizione è stata organizzata dalla Commissione Cultura con il patrocinio del Consorzio Brianteo Villa Greppi.
Il lavoro ha inoltre coinvolto diversi enti che hanno voluto dare il loro contributo alla realizzazione di una mostra interamente dedicata alla Canonica, sentita come luogo simbolo di Barzanò, a cui la cittadinanza è molto legata.
In particolare, hanno partecipato alla progettazione e all’organizzazione il Sistema Bibliotecario Lecchese che ha messo a disposizione una ricca bibliografia in merito, l’Ufficio Tecnico del Comune di Barzanò con i documenti tecnici relativi al restauro della canonica. Il Consorzio Villa Greppi ha invece fornito alla mostra le tavole del fondo Greppi con riproduzione degli scorci della Brianza.
Infine, hanno partecipato alla realizzazione anche appassionati e collezionisti, oltre ad artisti e fotografi con opere sia del passato sia inedite: gli artisti che si sono coinvolti sono Paolo Bombonato, Elio Bonaldi, Fabio Brambilla, Filippo Brunello, Angela Caremi, Livio Cazzaniga, Paolo Colombo e Giulia Colombo, Silvana Lodi, Mipam, Corrado Pennati, Vanni Saltarelli, Diego Tomasoni.
Paola Pioppi ha inoltre sottolineato l’importante contributo offerto da cinque artisti, ovvero Edoardo Bonacina, Sidonie Pellegrino, Caterina Perego, Giovanni Picco, Chiara Smedile, che erano già stati protagonisti insieme ad altri giovani della collettiva “Capriccio” che era stata ospitata presso la Canonica a fine giugno, a seguito di un progetto di residenza d’artista.
Per questa occasione i cinque giovani artisti hanno passato diversi giorni insieme in canonica realizzando opere inedite che rappresentano scorci di questo luogo suggestivo che ha ispirato la loro arte. Da ricordare anche il contributo dato dalla Comunità Vololeggero di Barzanò che offre supporto educativo a minore in difficoltà: i ragazzi hanno realizzato delle spille che rappresentano il dettaglio di un fiore, messe a disposizione dei visitatori.
Una sala della Canonica, infine, ospita due progetti interattivi di Paolo e Giulia Colombo: Paolo Colombo ha esposto la prima parte di un racconto più ampio i cui capitoli successivi verranno pubblicati una volta al mese.
Paola Pioppi ha ricordato che Barzanò è “Città che legge”, molti infatti sono gli eventi organizzati per sostenere la lettura durante l’anno. Legato in particolare alla mostra in Canonica, giovedì 8 ottobre alle 21.00 siamo tutti invitati al “Silent reading. Letture in silenzio tra le opere”, due ore di lettura individuale immersi nella bellezza e spiritualità della Canonica. Ciascuno può portarsi una sedia, una coperta e un cuscino e scegliere l’angolo della Canonica o l’opera d’arte più bella di fronte a cui mettersi in silenzio a leggere.
Insieme al progetto di Paolo c’è anche quello di Giulia Colombo che invita al disegno, con un tablet su cui poter lasciare un proprio schizzo. Anche in questo caso è stato organizzato un evento di fronte alla Canonica per domenica 4 ottobre al pomeriggio intitolato “Disegno libero sul sagrato”, in cui ciascuno può lasciarsi ispirare da questo luogo e immortalarlo con linee e colori tracciate sul foglio.
Presenti all’inaugurazione diverse autorità, tra cui il Vicecomandante dei Carabinieri di Cremella, il parroco di Barzanò Don Adelio Molteni, alcuni dipendenti comunali, i membri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Brianteo Villa Greppi e della Pro Loco di Barzanò che ha organizzato un piccolo rinfresco sul sagrato.
Non poteva mancare il Sindaco Gualtiero Chiricò che ha ricordato la storia di scoperta, recupero e restauro della Canonica, onorando la memoria di Luigi Confalonieri, scomparso recentemente, che si era battuto per conservare questo bene.
“La passione di molte persone ha aiutato a recuperare questo luogo che è un punto di incontro per la cittadinanza e di ispirazione per gli artisti. Il desiderio è di continuare così, di vivere e far vivere questo posto organizzando eventi culturali come questa mostra. Ringrazio davvero chi ha allestito e organizzato l’esposizione perché hanno speso tempo con passione e dedizione” ha dichiarato il Sindaco accogliendo i visitatori e dando inizio alla mostra che vale davvero la pena di visitare godendo delle splendide giornate di inizio autunno in una cornice suggestiva del nostro territorio.



















