Procida-Ischia...a nuoto. Nuova sfida in acque libere per nove atleti del Casatese
''Vedi Napoli e poi…non muori. Ma…''. Potrebbe essere questo il motto, pronunciato con il sorriso, dei nuotatori brianzoli che a inizio ottobre hanno fatto rotta verso la Campania per affrontare una nuova sfida in acque libere: la Traversata di Nettuno, prova del circuito Italian Open Water Tour – Hard Swim Procida Ischia, sei chilometri di mare tra due delle isole più suggestive del Golfo di Napoli.

Dal 2 al 5 ottobre, nove atleti e due accompagnatori sono partiti dalla Brianza – lecchese e comasca - per vivere un'avventura che, prima ancora di essere una gara, è stata l'occasione per mettersi alla prova, condividere fatica ed emozioni e trascorrere qualche giorno insieme in uno scenario spettacolare.
Del gruppo facevano parte Francesca Brenna e Luca Bonfanti di Santa Maria Hoè; Elena Parravicini e Simone Airoldi, Paola Grilli e Marco Formenti di Monticello; Andrea Motta di Alserio; Isabella Battini e Stefano Galbiati di Casatenovo. Con loro, nel ruolo di accompagnatori e prezioso sostegno a bordo campo, Maria Teresa Rigamonti, moglie di Stefano, e Ivan Fumagalli, marito di Isabella.

Non si trattava della prima esperienza in acque libere: in passato si erano già cimentati in traversate che richiedono preparazione e determinazione: lo Stretto di Messina, Swimtheisland a Bergeggi, oltre alle gare di Ibiza e Formentera, solo per fare alcuni esempi. Questa volta hanno scelto Ischia e Procida, con un percorso di sei chilometri che per alcuni rappresentava una distanza particolarmente impegnativa.
Dietro quelle bracciate in mare, però, c'erano settimane e mesi di preparazione. Un'intera estate trascorsa ad allenarsi, imparando a gestire la fatica.
Per affrontare una prova di questo tipo però, non basta la preparazione atletica: servono – ci spiegano - costanza, impegno e soprattutto la testa. Infine la passione: quella per lo sport, che li unisce.
Il nuoto è il punto di partenza di tutti, ma per alcuni ci sono anche il running e il ciclismo. Nel gruppo ci sono persino due Ironman, a testimonianza di una passione che va ben oltre il semplice allenamento.

Durante la settimana si ritrovano nella piscina di Barzanò, mentre quando le temperature lo consentono gli allenamenti si spostano all'aperto, sulle acque del lago del Segrino e soprattutto a Moregallo, nel lago di Lecco, con partenza dalla spiaggia del bar Rapa Nui. È lì che hanno costruito buona parte della preparazione necessaria per arrivare pronti alla traversata campana. Nel Golfo di Napoli i nuotatori hanno messo in campo la giusta dose di competizione, ma anche spirito di squadra e amicizia, sostenendosi a vicenda.

Il risultato, alla fine, è stato vincente per tutti. Non soltanto per aver portato a termine una prova di sei chilometri in acque libere, ma per aver raggiunto insieme l'obiettivo costruito durante tutta l'estate.
E dopo Ischia e Procida, si guarda già avanti. Sul tavolo – o meglio, in acqua – ci sono nuove sfide. Non ci resta che attendere per capire quale sarà la prossima.

Alcune immagini del gruppo di nuotatori-amici partiti da Casatese alla volta della Campania
Dal 2 al 5 ottobre, nove atleti e due accompagnatori sono partiti dalla Brianza – lecchese e comasca - per vivere un'avventura che, prima ancora di essere una gara, è stata l'occasione per mettersi alla prova, condividere fatica ed emozioni e trascorrere qualche giorno insieme in uno scenario spettacolare.


Non si trattava della prima esperienza in acque libere: in passato si erano già cimentati in traversate che richiedono preparazione e determinazione: lo Stretto di Messina, Swimtheisland a Bergeggi, oltre alle gare di Ibiza e Formentera, solo per fare alcuni esempi. Questa volta hanno scelto Ischia e Procida, con un percorso di sei chilometri che per alcuni rappresentava una distanza particolarmente impegnativa.
Dietro quelle bracciate in mare, però, c'erano settimane e mesi di preparazione. Un'intera estate trascorsa ad allenarsi, imparando a gestire la fatica.

Il nuoto è il punto di partenza di tutti, ma per alcuni ci sono anche il running e il ciclismo. Nel gruppo ci sono persino due Ironman, a testimonianza di una passione che va ben oltre il semplice allenamento.

Durante la settimana si ritrovano nella piscina di Barzanò, mentre quando le temperature lo consentono gli allenamenti si spostano all'aperto, sulle acque del lago del Segrino e soprattutto a Moregallo, nel lago di Lecco, con partenza dalla spiaggia del bar Rapa Nui. È lì che hanno costruito buona parte della preparazione necessaria per arrivare pronti alla traversata campana. Nel Golfo di Napoli i nuotatori hanno messo in campo la giusta dose di competizione, ma anche spirito di squadra e amicizia, sostenendosi a vicenda.

Il risultato, alla fine, è stato vincente per tutti. Non soltanto per aver portato a termine una prova di sei chilometri in acque libere, ma per aver raggiunto insieme l'obiettivo costruito durante tutta l'estate.
E dopo Ischia e Procida, si guarda già avanti. Sul tavolo – o meglio, in acqua – ci sono nuove sfide. Non ci resta che attendere per capire quale sarà la prossima.



















