Barzanò e Mézières celebrano un Gemellaggio lungo 35 anni
Nell'ultimo periodo il mondo è purtroppo dilaniato da guerra e conflitti. La politica internazionale è in una fase abbastanza confusa e non si prospettano buone notizie nell'orizzonte temporale più immediato. Esistono tuttavia delle realtà più piccole che non rinunciano a veicolare dei segnali di sinergia e pace: un esempio lampante arriva dal Gemellaggio che lega il Comune di Barzanò a quello di Mézières en Brenne, paese francese situato nel dipartimento dell'Indre nella regione del Centro-Valle della Loira.

A tal proposito nella giornata di domenica 11 ottobre presso la Canonica di San Salvatore è andata in scena una cerimonia per celebrare insieme questo storico e collaudatissimo sodalizio. Alle ore 11 i sindaci Gualtiero Chiricò e Jean-Louis Camus hanno messo in atto uno scambio di libri provenienti dalle rispettive biblioteche, con l'auspicio che le due comunità possano imparare le rispettive lingue al fine di poter comunicare meglio.

Il primo cittadino di Mézières en Brenne, visibilmente emozionato, ha preso la parola, sottolineando l'importanza del rapporto costruito negli anni: ''Ringrazio i presidenti italiano e francese del comitato, Roberto Baccin e Sylvie Lefort e le volontarie Antonella e Fernanda che fin dall'inizio si sono date da fare in modo instancabile. Questo Gemellaggio è iniziato dallo scambio tra le nostre scuole elementari. Sono ben 35 anni che il nostro rapporto esiste e ciò rappresenta un fiore all'occhiello in un’Europa sempre più disunita. Nel mese di marzo, presso il nostro paese ci sarà una fiera agroalimentare alla quale siete tutti invitati''.

''A tal proposito - ha proseguito - colgo l'occasione per ringraziare la famiglia Beretta per tutti i prodotti offerti per tale kermesse. Ieri sera in occasione del concerto di clarinetto ho preso il contatto del responsabile della scuola di musica al fine di creare un'occasione di scambio con un'accademia attiva sul nostro territorio. Grazie a tutti i volontari, alla popolazione dei due paesi e lancio un augurio per il futuro affinché il nostro rapporto si possa consolidare ulteriormente''.

Alle parole di Jean-Louis Camus hanno fatto eco quelle di Gualtiero Chiricò, sindaco di Barzanò: ''Oggi sono molto emozionato perché abbiamo scelto la Canonica di San Salvatore, nostro luogo riconoscitivo e simbolico, come location per celebrare Il nostro rapporto che sta diventando visibilmente sempre più forte. Ho riflettuto a lungo sulla parola Gemellaggio: due gemelli possono essere uguali ma anche diversi e noi abbiamo reso le nostre differenze un punto di forza e di coesione. Ringrazio il comitato di gemellaggio e tutte le persone che si occupano di questa splendida relazione che diventerà sempre più importante col passare del tempo''.

I due sindaci si sono lasciati andare ad un sincero abbraccio dinnanzi al quale i numerosi cittadini intervenuti hanno tributato applausi scroscianti e sentiti.

La presidentessa Sylvie Lefort, a questo punto, ha dato il via allo scambio dei regali. Dalla Francia sono stati portati tre alberi: un ginko, un tiglio e un pruno. Il primo rappresenta forza e resistenza nel tempo; il secondo è il classico albero presente nelle piazze delle città, preziosi punti d'incontro per la popolazione, e simboleggia la forza dell'amicizia mentre il terzo rimanda ai legami e ai progetti comuni che uniscono le varie generazioni. Questi doni sono emblema di impegno e volontà di proseguire il gemellaggio, sperando che trovino un luogo sicuro in cui crescere forti e sani.

Infine, il presidente italiano del comitato gemellaggio Roberto Baccin ha voluto spendere due parole in chiusura del toccante momento: ''Oggi celebriamo anche la Festa d'Autunno ed è veramente bellissimo vedere come la comunità di Mézières en Brenne possa partecipare ad un nostro evento. Ringrazio la nostra instancabile squadra, i Beretta e le famiglie che hanno offerto ospitalità agli amici francesi, comprendendo in toto l'essenza del nostro Gemellaggio. Tutto ciò dovrebbe costituire un esempio per i politici più importanti chiamati a governare le nazioni''.

Alle 12.30 presso la piazza mercato si è svolto poi un pranzo, organizzato dall'accademia del pizzocchero di Teglio in collaborazione con la Pro Loco di Barzanò, a cui hanno partecipato anche i francesi. Al termine del pasto i gemelli sono saliti sul pullman partito alla volta di Mézières en Brenne al termine dei tre giorni di permanenza in Italia; un periodo breve, ma che ha consentito loro di conoscere più da vicino, luoghi, storia e tradizioni locali, rinnovando questo bel legame di amicizia.

Avere rapporti costruttivi con altri Stati è estremamente utile per poter ampliare le proprie vedute e avere uno sguardo consapevole riguardo il mondo che ci circonda. Il gemellaggio fra il comune di Barzanò è quello di Mézières en brenne ne rappresenta un esempio molto significativo.

I sindaci Gualtiero Chiricò e Jean-Louis Camus
A tal proposito nella giornata di domenica 11 ottobre presso la Canonica di San Salvatore è andata in scena una cerimonia per celebrare insieme questo storico e collaudatissimo sodalizio. Alle ore 11 i sindaci Gualtiero Chiricò e Jean-Louis Camus hanno messo in atto uno scambio di libri provenienti dalle rispettive biblioteche, con l'auspicio che le due comunità possano imparare le rispettive lingue al fine di poter comunicare meglio.

I sindaci Gualtiero Chiricò e Jean Louis Camus, i presidenti dei Comitati di Gemellaggio Roberto Baccin, Sylvie Lefort e Maria Paola Calderara (ultima a destra) che ha introdotto la cerimonia
Il primo cittadino di Mézières en Brenne, visibilmente emozionato, ha preso la parola, sottolineando l'importanza del rapporto costruito negli anni: ''Ringrazio i presidenti italiano e francese del comitato, Roberto Baccin e Sylvie Lefort e le volontarie Antonella e Fernanda che fin dall'inizio si sono date da fare in modo instancabile. Questo Gemellaggio è iniziato dallo scambio tra le nostre scuole elementari. Sono ben 35 anni che il nostro rapporto esiste e ciò rappresenta un fiore all'occhiello in un’Europa sempre più disunita. Nel mese di marzo, presso il nostro paese ci sarà una fiera agroalimentare alla quale siete tutti invitati''.

Lo scambio dei doni tra i due paesi
''A tal proposito - ha proseguito - colgo l'occasione per ringraziare la famiglia Beretta per tutti i prodotti offerti per tale kermesse. Ieri sera in occasione del concerto di clarinetto ho preso il contatto del responsabile della scuola di musica al fine di creare un'occasione di scambio con un'accademia attiva sul nostro territorio. Grazie a tutti i volontari, alla popolazione dei due paesi e lancio un augurio per il futuro affinché il nostro rapporto si possa consolidare ulteriormente''.

Alle parole di Jean-Louis Camus hanno fatto eco quelle di Gualtiero Chiricò, sindaco di Barzanò: ''Oggi sono molto emozionato perché abbiamo scelto la Canonica di San Salvatore, nostro luogo riconoscitivo e simbolico, come location per celebrare Il nostro rapporto che sta diventando visibilmente sempre più forte. Ho riflettuto a lungo sulla parola Gemellaggio: due gemelli possono essere uguali ma anche diversi e noi abbiamo reso le nostre differenze un punto di forza e di coesione. Ringrazio il comitato di gemellaggio e tutte le persone che si occupano di questa splendida relazione che diventerà sempre più importante col passare del tempo''.

I due sindaci si sono lasciati andare ad un sincero abbraccio dinnanzi al quale i numerosi cittadini intervenuti hanno tributato applausi scroscianti e sentiti.

Al microfono Sylvie Lefort, accanto Roberto Baccin
La presidentessa Sylvie Lefort, a questo punto, ha dato il via allo scambio dei regali. Dalla Francia sono stati portati tre alberi: un ginko, un tiglio e un pruno. Il primo rappresenta forza e resistenza nel tempo; il secondo è il classico albero presente nelle piazze delle città, preziosi punti d'incontro per la popolazione, e simboleggia la forza dell'amicizia mentre il terzo rimanda ai legami e ai progetti comuni che uniscono le varie generazioni. Questi doni sono emblema di impegno e volontà di proseguire il gemellaggio, sperando che trovino un luogo sicuro in cui crescere forti e sani.

Infine, il presidente italiano del comitato gemellaggio Roberto Baccin ha voluto spendere due parole in chiusura del toccante momento: ''Oggi celebriamo anche la Festa d'Autunno ed è veramente bellissimo vedere come la comunità di Mézières en Brenne possa partecipare ad un nostro evento. Ringrazio la nostra instancabile squadra, i Beretta e le famiglie che hanno offerto ospitalità agli amici francesi, comprendendo in toto l'essenza del nostro Gemellaggio. Tutto ciò dovrebbe costituire un esempio per i politici più importanti chiamati a governare le nazioni''.

Alle 12.30 presso la piazza mercato si è svolto poi un pranzo, organizzato dall'accademia del pizzocchero di Teglio in collaborazione con la Pro Loco di Barzanò, a cui hanno partecipato anche i francesi. Al termine del pasto i gemelli sono saliti sul pullman partito alla volta di Mézières en Brenne al termine dei tre giorni di permanenza in Italia; un periodo breve, ma che ha consentito loro di conoscere più da vicino, luoghi, storia e tradizioni locali, rinnovando questo bel legame di amicizia.

Avere rapporti costruttivi con altri Stati è estremamente utile per poter ampliare le proprie vedute e avere uno sguardo consapevole riguardo il mondo che ci circonda. Il gemellaggio fra il comune di Barzanò è quello di Mézières en brenne ne rappresenta un esempio molto significativo.
M.G.



















