Casatenovo, nuova scuola: spunta l'ipotesi del partenariato pubblico privato
Un partenariato pubblico privato per proseguire - e completare - i lavori alla nuova scuola media. Negli scorsi giorni è stato pubblicato sul sito del Comune di Casatenovo un avviso di manifestazione di interesse finalizzato ad individuare eventuali soggetti interessati ad avviare questa forma di collaborazione con l’ente.
Non si tratta, in realtà, di un’iniziativa partita dall’Amministrazione Galbiati, né, tantomeno, di un ''salto nel vuoto'', bensì di una procedura avviata a seguito della presentazione, da parte di una società, di una proposta finalizzata a realizzare – come si legge in una recente delibera di giunta – attraverso il ricorso allo strumento del project financing, ''attività di progettazione e realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di messa a norma degli edifici e degli impianti (compresa la pubblica illuminazione) di proprietà dell’ente, nonché il completamento e l’ultimazione di un edificio a uso scolastico attualmente in fase di costruzione, con successiva gestione dei servizi energetici connessi, mediante partenariato pubblico-privato''.

Una proposta che l’Amministrazione ha deciso di raccogliere, pur non impegnandosi ancora formalmente in questo percorso.
''L’incentivo di 3 milioni di euro è sicuramente un'ottima notizia. E' il contributo più alto ottenuto da Casatenovo e sull'opera di cui il paese ha enormemente bisogno, come tutti sappiamo'' ci ha spiegato il sindaco Filippo Galbiati, riferendosi alle risorse recentemente assegnate dal GSE per far ripartire il cantiere della nuova scuola di Crotta. ''Sappiamo anche, come ho detto, che c'è tanto lavoro da fare, c'è bisogno del contributo di tutti i consiglieri, che sono certo non mancherà. Ora la Commissione dovrà riunirsi spesso, in mia presenza, per seguire tutti i passaggi e raccogliere i contributi di tutti. In questi mesi in cui abbiamo atteso l’esito delle valutazioni Conto termico 3.0 abbiamo pianificato i passaggi successivi''.

Se il percorso ''ordinario'' è quello dell’appalto integrato da gestire con la SUA provinciale previo la seduta di bilancio, Galbiati illustra una seconda strada, che il Comune ha deciso di esplorare. ''Nei mesi scorsi, dopo il Consiglio comunale aperto, è pervenuta anche una proposta di parternariato pubblico privato, che, come prevede la norma, necessita di una manifestazione di interesse da parte dell’Amministrazione e di evidenza pubblica, nel caso altro operatori siano interessati a formulare proposte analoghe''.
Da qui deriva appunto la pubblicazione dell'avviso, dopo l’approvazione della procedura da parte della giunta. In questa fase quindi, l'Amministrazione non si impegna formalmente nel percorso, ma – come precisa il primo cittadino – ''lo tiene aperto se dovessero pervenire proposte concrete e interessanti, dalla società che ha manifestato interesse o altre''.

''Un partenariato pubblico privato potrebbe avere dei vantaggi, specie nella fase successiva all’affidamento. Deve avere tuttavia una condizione: non dilazionare i tempi'' ha concluso Galbiati.
A questo punto gli operatori economici interessati potranno far pervenire la propria proposta, che dovrà contenere un progetto di fattibilità, redatto in coerenza con quanto richiesto, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione e l'indicazione dei requisiti del promotore. L'Amministrazione tuttavia, precisa che le eventuali ''candidature'' non saranno vincolanti rispetto alle decisioni che saranno assunte dall'ente.
Non si tratta, in realtà, di un’iniziativa partita dall’Amministrazione Galbiati, né, tantomeno, di un ''salto nel vuoto'', bensì di una procedura avviata a seguito della presentazione, da parte di una società, di una proposta finalizzata a realizzare – come si legge in una recente delibera di giunta – attraverso il ricorso allo strumento del project financing, ''attività di progettazione e realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di messa a norma degli edifici e degli impianti (compresa la pubblica illuminazione) di proprietà dell’ente, nonché il completamento e l’ultimazione di un edificio a uso scolastico attualmente in fase di costruzione, con successiva gestione dei servizi energetici connessi, mediante partenariato pubblico-privato''.

Alcune immagini del cantiere della nuova scuola media, in località Crotta
Una proposta che l’Amministrazione ha deciso di raccogliere, pur non impegnandosi ancora formalmente in questo percorso.
''L’incentivo di 3 milioni di euro è sicuramente un'ottima notizia. E' il contributo più alto ottenuto da Casatenovo e sull'opera di cui il paese ha enormemente bisogno, come tutti sappiamo'' ci ha spiegato il sindaco Filippo Galbiati, riferendosi alle risorse recentemente assegnate dal GSE per far ripartire il cantiere della nuova scuola di Crotta. ''Sappiamo anche, come ho detto, che c'è tanto lavoro da fare, c'è bisogno del contributo di tutti i consiglieri, che sono certo non mancherà. Ora la Commissione dovrà riunirsi spesso, in mia presenza, per seguire tutti i passaggi e raccogliere i contributi di tutti. In questi mesi in cui abbiamo atteso l’esito delle valutazioni Conto termico 3.0 abbiamo pianificato i passaggi successivi''.

Se il percorso ''ordinario'' è quello dell’appalto integrato da gestire con la SUA provinciale previo la seduta di bilancio, Galbiati illustra una seconda strada, che il Comune ha deciso di esplorare. ''Nei mesi scorsi, dopo il Consiglio comunale aperto, è pervenuta anche una proposta di parternariato pubblico privato, che, come prevede la norma, necessita di una manifestazione di interesse da parte dell’Amministrazione e di evidenza pubblica, nel caso altro operatori siano interessati a formulare proposte analoghe''.
Da qui deriva appunto la pubblicazione dell'avviso, dopo l’approvazione della procedura da parte della giunta. In questa fase quindi, l'Amministrazione non si impegna formalmente nel percorso, ma – come precisa il primo cittadino – ''lo tiene aperto se dovessero pervenire proposte concrete e interessanti, dalla società che ha manifestato interesse o altre''.

''Un partenariato pubblico privato potrebbe avere dei vantaggi, specie nella fase successiva all’affidamento. Deve avere tuttavia una condizione: non dilazionare i tempi'' ha concluso Galbiati.
A questo punto gli operatori economici interessati potranno far pervenire la propria proposta, che dovrà contenere un progetto di fattibilità, redatto in coerenza con quanto richiesto, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione e l'indicazione dei requisiti del promotore. L'Amministrazione tuttavia, precisa che le eventuali ''candidature'' non saranno vincolanti rispetto alle decisioni che saranno assunte dall'ente.
G.C.


















