Barzanò: la Campagnola e il trasloco degli orti sociali nella discussione del consiglio
Cascina Campagnola e trasloco degli orti sociali in Via Cornaro, i principali argomenti discussi nella serata di martedì dal
consiglio comunale di Barzanò. Entrambi i temi erano infatti oggetto di due distinte interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza ''Impegno Civico''.
Per quanto riguarda la Cascina Campagnola, tutto è scaturito da alcune affermazioni del capogruppo di maggioranza Renato Viganò, che aveva criticato la minoranza di Giancarlo Aldeghi per un articolo pubblicato sul loro notiziario ''Il Barzanese'', avente per oggetto proprio la vecchia cascina situata nei pressi del centro Paolo VI.
A ''Impegno Civico'' che si diceva dispiaciuto per il restyling dell'antica corte, uno dei simboli del paese, Viganò aveva replicato affermando che era stata proprio l'ex amministrazione ad autorizzare l'intervento urbanistico.
A seguito delle dichiarazioni del capogruppo di maggioranza, Aldeghi aveva presentato un'interrogazione con una serie di quesiti di natura tecnica rispetto all'iter procedurale della pratica Campagnola.
A replicare alle domande dei consiglieri è stato l'assessore Roberto Conti, che ha letto la relazione redatta dal responsabile dell'area tecnica, geometra Norberto Puricelli. Da quanto è emerso dalla missiva, sono state rispettate tutte le normative in materia urbanistica. La pratica edilizia è stata approvata il 30 giugno 2005, mentre il permesso di costruire rilasciato il 28 settembre 2007. Il progetto, dalla volumetria leggermente inferiore a quella preesistente, rispetta le linee originarie e utilizza materiali di pregio. Per questo ha ottenuto parere favorevole anche dalla Soprintendenza.
Il consigliere Aldeghi si è ritenuto soddisfatto della risposta ottenuta, anche se non ha risparmiato critiche rispetto alle affermazioni di Renato Viganò. "Non capisco questo attacco diretto ad Impegno Civico che non ha niente a che vedere con la pratica, analizzata dalla commissione edilizia e proseguita sotto la vostra amministrazione. Sul nostro notiziario non abbiamo voluto criticare nè voi nè l'intervento di ristrutturazione''.
Secondo il consigliere Viganò, l'articolo era invece ''malizioso, come se voleste dare a noi la responsabilità dell'intervento urbanistico effettuato che invece era stato approvato da voi''.
L'assessore Conti ha chiuso la discussione affermando che ''l'immobile ristrutturato avrà un valore aggiunto. Le considerazioni di Renato Viganò avevano carattere affettivo perchè lui, come molti barzanesi, erano molto legati alla vecchia Campagnola''.
La seconda interrogazione riguardava invece gli orti sociali che l'amministrazione Colombo ha deciso di spostare dalla vecchia collocazione di Via Paladini (alle spalle della biblioteca) in Via Cornaro. "L'area dovrebbe essere pronta entro la fine del mese - ha spiegato il consigliere Viganò - mentre sono stati 5 su 10 i cittadini che hanno confermato il loro interessamento a proseguire nella lavorazione dei terreni''.
Il sindaco Franca Colombo ha assicurato che dopo l'approvazione del bilancio di previsione, potranno essere effettuati i lavori per garantire l'irrigazione all'appezzamento. Valentino Crippa di Impegno Civico ha invece criticato la giunta che, a suo dire, ha perso tempo. "La riunione per annunciare il cambiamento era stata fatta più di un anno fa e il terreno non è ancora pronto. Bisognava arrivare prima al risultato''.

Immagine di repertorio
della storica Cascina Campagnola
della storica Cascina Campagnola
Per quanto riguarda la Cascina Campagnola, tutto è scaturito da alcune affermazioni del capogruppo di maggioranza Renato Viganò, che aveva criticato la minoranza di Giancarlo Aldeghi per un articolo pubblicato sul loro notiziario ''Il Barzanese'', avente per oggetto proprio la vecchia cascina situata nei pressi del centro Paolo VI.
A ''Impegno Civico'' che si diceva dispiaciuto per il restyling dell'antica corte, uno dei simboli del paese, Viganò aveva replicato affermando che era stata proprio l'ex amministrazione ad autorizzare l'intervento urbanistico.
A seguito delle dichiarazioni del capogruppo di maggioranza, Aldeghi aveva presentato un'interrogazione con una serie di quesiti di natura tecnica rispetto all'iter procedurale della pratica Campagnola.
A replicare alle domande dei consiglieri è stato l'assessore Roberto Conti, che ha letto la relazione redatta dal responsabile dell'area tecnica, geometra Norberto Puricelli. Da quanto è emerso dalla missiva, sono state rispettate tutte le normative in materia urbanistica. La pratica edilizia è stata approvata il 30 giugno 2005, mentre il permesso di costruire rilasciato il 28 settembre 2007. Il progetto, dalla volumetria leggermente inferiore a quella preesistente, rispetta le linee originarie e utilizza materiali di pregio. Per questo ha ottenuto parere favorevole anche dalla Soprintendenza.
Il consigliere Aldeghi si è ritenuto soddisfatto della risposta ottenuta, anche se non ha risparmiato critiche rispetto alle affermazioni di Renato Viganò. "Non capisco questo attacco diretto ad Impegno Civico che non ha niente a che vedere con la pratica, analizzata dalla commissione edilizia e proseguita sotto la vostra amministrazione. Sul nostro notiziario non abbiamo voluto criticare nè voi nè l'intervento di ristrutturazione''.

La vecchia collocazione degli orti sociali, in Via Paladini
Secondo il consigliere Viganò, l'articolo era invece ''malizioso, come se voleste dare a noi la responsabilità dell'intervento urbanistico effettuato che invece era stato approvato da voi''.
L'assessore Conti ha chiuso la discussione affermando che ''l'immobile ristrutturato avrà un valore aggiunto. Le considerazioni di Renato Viganò avevano carattere affettivo perchè lui, come molti barzanesi, erano molto legati alla vecchia Campagnola''.
La seconda interrogazione riguardava invece gli orti sociali che l'amministrazione Colombo ha deciso di spostare dalla vecchia collocazione di Via Paladini (alle spalle della biblioteca) in Via Cornaro. "L'area dovrebbe essere pronta entro la fine del mese - ha spiegato il consigliere Viganò - mentre sono stati 5 su 10 i cittadini che hanno confermato il loro interessamento a proseguire nella lavorazione dei terreni''.
Il sindaco Franca Colombo ha assicurato che dopo l'approvazione del bilancio di previsione, potranno essere effettuati i lavori per garantire l'irrigazione all'appezzamento. Valentino Crippa di Impegno Civico ha invece criticato la giunta che, a suo dire, ha perso tempo. "La riunione per annunciare il cambiamento era stata fatta più di un anno fa e il terreno non è ancora pronto. Bisognava arrivare prima al risultato''.
G. C.



















