Barzanò: velocità eccessiva e marciapiedi da sistemare, tra le criticità segnalate a Dagò e Villanova
Dopo San Feriolo e Torricella, è toccato ai cittadini di Dagó e Villanova incontrare l'Amministrazione comunale di Barzanò. Nella serata di mercoledì 15 aprile presso la sede del CAI in Via Gramsci 43 in molti sono accorsi per la terza e ultima assemblea di frazione, animando di gran lena l’incontro con dubbi, criticità e proposte.
In apertura il sindaco Gualtiero Chiricò ha ribadito la vittoria di una nuova società della gara per l’assegnazione della concessione della gestione della piscina di via Colombo, che entrerà in vigore dal prossimo settembre. È stato inoltre concluso l’iter progettuale per il suo rinnovo strutturale interno, con l’intenzione di riuscire ad appaltare i lavori entro un anno.

L’attenzione è poi ricaduta sul successo della nuova disposizione del mercato del giovedì mattina, entrata in vigore il 25 settembre 2025. L’inserimento delle bancarelle all’interno della piazza ha permesso di liberare via XX Settembre e via Pirovano, rendendole nuovamente percorribili dai mezzi, regolamentati da alcune prescrizioni specifiche: limite di velocità fissato a 20 km/h, divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 25 quintali e parcheggi a disco orario di un’ora, dalle 8.00 alle 13.00. ''All’inizio abbiamo predisposto tale disposizione in via sperimentale, così da verificare eventuali problemi di sicurezza, poi, dato il riscontro positivo e la maggior fruibilità, abbiamo confermato questo cambiamento'' ha affermato il primo cittadino.
Sempre a proposito della piazza, sono in programmazione alcuni interventi urbanistici e strutturali, con lo scopo di restaurare i sanpietrini divelti e i muretti scrostati. In risposta a una domanda di un cittadino a proposito del destino dell’edificio delle vecchie scuole lì presenti, il vicesindaco Giancarlo Aldeghi è stato molto chiaro: ''Il progetto esecutivo è stato completato, così come quello per l’ex Casa del Fascio. La somma di denaro necessaria però ammonta a più di 8 milioni di euro, una cifra che il Comune da solo non riuscirà mai ad accumulare. Non ci resta che attendere bandi o finanziamenti''.

Il sindaco ha poi annunciato il ripristino del manto stradale di via Larino entro maggio, un’arteria attualmente dissestata a causa degli scavi effettuati in precedenza dall’azienda Lario Reti Holding. L'annuncio ha però sollevato un dibattito più ampio e animato tra gli amministratori e i residenti. Al centro delle critiche non c'è stata solo la viabilità carrabile, ma soprattutto lo stato di degrado dei marciapiedi della frazione, ritenuti ormai pericolosi per i pedoni, e la generale mancanza di sicurezza stradale. ''A proposito dei marciapiedi – ha risposto Aldeghi – la priorità è quella di garantire il loro inserimento dove questi non sono presenti. La manutenzione è più che necessaria, ma viene dopo e soprattutto è fattibile un tratto alla volta''.
Di fronte alle criticità emerse circa l’eccessiva velocità dei veicoli e i conseguenti rischi per la pubblica incolumità, il confronto si è concentrato sull'analisi di diverse contromisure. Nonostante un esame approfondito delle opzioni tecniche, non è stato sul momento possibile individuare una soluzione realmente fattibile. ''I dossi non possono essere inseriti in prossimità delle curve, la maggior parte dei dispositivi di controllo della velocità saranno revisionati e tolti per legge, le telecamere non sono utilizzabili per sanzioni sull’eccesso di velocità secondo le norme italiane e non c’è abbastanza spazio per inserire dei semafori dissuasori. Nonostante le premesse, stiamo tutt’ora cercando alternative valide per risolvere questo problema. Purtroppo è una questione che non tocca solo il nostro comune, ma è molto diffusa e quello che manca non è tanto l’educazione, ma il buon senso'' ha dichiarato Chiricò.

Dopo la presentazione dei due progetti finalizzati al miglioramento del benessere delle persone adulte e over 60 da parte dell’assessore ai Servizi Sociali Cristina Caroi, il primo cittadino ha annunciato l’avvio del progetto sperimentale con l’Ambito di Merate che coinvolge alcuni ragazzi con disabilità lieve. ''Questi giovani saranno affiancati da un tutor e si occuperanno di fare pulizia in alcune zone del paese. Al momento stanno sperimentando l’attività, mentre il primo lunedì di maggio diventeranno ufficialmente operativi fino al primo freddo del futuro autunno. Oltre a offrire un prezioso servizio al nostro territorio, è un’occasione anche per loro per approcciarsi con il mondo esterno e relazionarsi'' ha raccontato Aldeghi.
Sempre in collaborazione con l’Ambito di Merate, sono previsti degli incontri per regolarizzare il finanziamento per la ristrutturazione di alcuni edifici sfitti presenti in via Matteotti. Il piano prevede il destinarsi di queste strutture ad alcuni ragazzi con disabilità lieve, dando la possibilità di affrancarsi tramite la loro coabitazione. ''Si tratta di un programma che suppone un finanziamento pari almeno al 50% da parte dell’Ambito, nei prossimi mesi saranno definiti i dettagli'' ha concluso Aldeghi.

L’incontro si è concluso con un accenno alle diverse iniziative di carattere culturale che hanno coinvolto e che stanno coinvolgendo anche in queste settimane il Comune di Barzanò, a partire dai festival e dalle mostre ospitati dalla biblioteca di via Pirovano 5, che la scorsa settimana ha inaugurato il presidio Nati per leggere (ne abbiamo parlato QUI).
''Da quando siamo partiti con la programmazione – ha raccontato il sindaco – abbiamo contato che nel 2025 c’è stato in media 1 evento ogni 3 giorni. Una dinamicità resa possibile dagli organizzatori, ma anche dall’alta affluenza. È molto bello vedere come la ricca partecipazione a queste iniziative sia un segno di un paese vivo, che attira cittadini anche dai territori limitrofi''.

Il ciclo di incontri nelle frazioni si chiude dunque con un bilancio positivo in termini di partecipazione, lasciando sul tavolo un’agenda fitta di impegni. Ora tocca all'amministrazione Chiricò, chiamata nei prossimi mesi a trasformare le rassicurazioni fornite in aula in interventi concreti, per continuare a garantire quel dinamismo e quella qualità della vita che i residenti hanno dimostrato di voler difendere con passione.
In apertura il sindaco Gualtiero Chiricò ha ribadito la vittoria di una nuova società della gara per l’assegnazione della concessione della gestione della piscina di via Colombo, che entrerà in vigore dal prossimo settembre. È stato inoltre concluso l’iter progettuale per il suo rinnovo strutturale interno, con l’intenzione di riuscire ad appaltare i lavori entro un anno.

Alcune immagini della terza e ultima assemblea di frazione svoltasi presso la sede del CAI
L’attenzione è poi ricaduta sul successo della nuova disposizione del mercato del giovedì mattina, entrata in vigore il 25 settembre 2025. L’inserimento delle bancarelle all’interno della piazza ha permesso di liberare via XX Settembre e via Pirovano, rendendole nuovamente percorribili dai mezzi, regolamentati da alcune prescrizioni specifiche: limite di velocità fissato a 20 km/h, divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 25 quintali e parcheggi a disco orario di un’ora, dalle 8.00 alle 13.00. ''All’inizio abbiamo predisposto tale disposizione in via sperimentale, così da verificare eventuali problemi di sicurezza, poi, dato il riscontro positivo e la maggior fruibilità, abbiamo confermato questo cambiamento'' ha affermato il primo cittadino.
Sempre a proposito della piazza, sono in programmazione alcuni interventi urbanistici e strutturali, con lo scopo di restaurare i sanpietrini divelti e i muretti scrostati. In risposta a una domanda di un cittadino a proposito del destino dell’edificio delle vecchie scuole lì presenti, il vicesindaco Giancarlo Aldeghi è stato molto chiaro: ''Il progetto esecutivo è stato completato, così come quello per l’ex Casa del Fascio. La somma di denaro necessaria però ammonta a più di 8 milioni di euro, una cifra che il Comune da solo non riuscirà mai ad accumulare. Non ci resta che attendere bandi o finanziamenti''.

Da sinistra gli assessori Fernanda Veronelli, Cristina Caroi, il vicesindaco Giancarlo Aldeghi e il sindaco Gualtiero Chiricò
Il sindaco ha poi annunciato il ripristino del manto stradale di via Larino entro maggio, un’arteria attualmente dissestata a causa degli scavi effettuati in precedenza dall’azienda Lario Reti Holding. L'annuncio ha però sollevato un dibattito più ampio e animato tra gli amministratori e i residenti. Al centro delle critiche non c'è stata solo la viabilità carrabile, ma soprattutto lo stato di degrado dei marciapiedi della frazione, ritenuti ormai pericolosi per i pedoni, e la generale mancanza di sicurezza stradale. ''A proposito dei marciapiedi – ha risposto Aldeghi – la priorità è quella di garantire il loro inserimento dove questi non sono presenti. La manutenzione è più che necessaria, ma viene dopo e soprattutto è fattibile un tratto alla volta''.
Di fronte alle criticità emerse circa l’eccessiva velocità dei veicoli e i conseguenti rischi per la pubblica incolumità, il confronto si è concentrato sull'analisi di diverse contromisure. Nonostante un esame approfondito delle opzioni tecniche, non è stato sul momento possibile individuare una soluzione realmente fattibile. ''I dossi non possono essere inseriti in prossimità delle curve, la maggior parte dei dispositivi di controllo della velocità saranno revisionati e tolti per legge, le telecamere non sono utilizzabili per sanzioni sull’eccesso di velocità secondo le norme italiane e non c’è abbastanza spazio per inserire dei semafori dissuasori. Nonostante le premesse, stiamo tutt’ora cercando alternative valide per risolvere questo problema. Purtroppo è una questione che non tocca solo il nostro comune, ma è molto diffusa e quello che manca non è tanto l’educazione, ma il buon senso'' ha dichiarato Chiricò.

Dopo la presentazione dei due progetti finalizzati al miglioramento del benessere delle persone adulte e over 60 da parte dell’assessore ai Servizi Sociali Cristina Caroi, il primo cittadino ha annunciato l’avvio del progetto sperimentale con l’Ambito di Merate che coinvolge alcuni ragazzi con disabilità lieve. ''Questi giovani saranno affiancati da un tutor e si occuperanno di fare pulizia in alcune zone del paese. Al momento stanno sperimentando l’attività, mentre il primo lunedì di maggio diventeranno ufficialmente operativi fino al primo freddo del futuro autunno. Oltre a offrire un prezioso servizio al nostro territorio, è un’occasione anche per loro per approcciarsi con il mondo esterno e relazionarsi'' ha raccontato Aldeghi.
Sempre in collaborazione con l’Ambito di Merate, sono previsti degli incontri per regolarizzare il finanziamento per la ristrutturazione di alcuni edifici sfitti presenti in via Matteotti. Il piano prevede il destinarsi di queste strutture ad alcuni ragazzi con disabilità lieve, dando la possibilità di affrancarsi tramite la loro coabitazione. ''Si tratta di un programma che suppone un finanziamento pari almeno al 50% da parte dell’Ambito, nei prossimi mesi saranno definiti i dettagli'' ha concluso Aldeghi.

L’incontro si è concluso con un accenno alle diverse iniziative di carattere culturale che hanno coinvolto e che stanno coinvolgendo anche in queste settimane il Comune di Barzanò, a partire dai festival e dalle mostre ospitati dalla biblioteca di via Pirovano 5, che la scorsa settimana ha inaugurato il presidio Nati per leggere (ne abbiamo parlato QUI).
''Da quando siamo partiti con la programmazione – ha raccontato il sindaco – abbiamo contato che nel 2025 c’è stato in media 1 evento ogni 3 giorni. Una dinamicità resa possibile dagli organizzatori, ma anche dall’alta affluenza. È molto bello vedere come la ricca partecipazione a queste iniziative sia un segno di un paese vivo, che attira cittadini anche dai territori limitrofi''.

Il ciclo di incontri nelle frazioni si chiude dunque con un bilancio positivo in termini di partecipazione, lasciando sul tavolo un’agenda fitta di impegni. Ora tocca all'amministrazione Chiricò, chiamata nei prossimi mesi a trasformare le rassicurazioni fornite in aula in interventi concreti, per continuare a garantire quel dinamismo e quella qualità della vita che i residenti hanno dimostrato di voler difendere con passione.
C.Fu.


















