Barzanò: minoranza chiede lumi sul ''restyling'' della piscina
Un'interrogazione sul centro natatorio di Villanova. A presentarla nelle scorse ore è stato il gruppo di minoranza ''Ieri, Oggi e Domani Barzanò'' che chiede al sindaco Gualtiero Chiricò, al vice Giancarlo Aldeghi e in generale all'Amministrazione, di fornire una serie di risposte circa la struttura sportiva condivisa con i vicini comuni di Missaglia e di Monticello.

Il documento (clicca QUI per visualizzarlo) evidenzia come negli ultimi anni la piscina abbia mostrato problemi strutturali e impiantistici, richiedendo continui interventi straordinari e di conseguenza stanziamenti pubblici; ora il costo totale del previsto intervento per rimettere a nuova l'impianto sarebbe stimato intorno ai 4 milioni di euro. Uno scenario che desta qualche perplessità nei consiglieri di opposizione, che ''contestano'' la sostenibilità finanziaria dell’operazione; il timore di Edoardo Colzani e dei colleghi Tommaso Montoli e Leonardo Molteni è che il Comune di Barzanò, proprietario della quota maggiore della struttura, rischi di trovarsi esposto a costi troppo elevati e difficili da sostenere.
Dubbi inoltre, sulla scelta di procedere con una nuova gara per l’affidamento della gestione della piscina, dal valore di circa 1,8 milioni di euro (con il nuovo aggiudicatario che subentrerà all'attuale da inizio settembre ndr), nonostante sia prevista una futura ristrutturazione che potrebbe comportare la chiusura temporanea dell’impianto e l’interruzione delle attività.
Nel testo la minoranza cita poi un ulteriore aspetto che riguarda poi il Comune di Missaglia, richiamando in proposito un'interrogazione depositata in queste settimane dal gruppo di opposizione Centrodestra Unito, secondo il quale l'Amministrazione Redaelli non avrebbe inserito nei propri documenti di bilancio e programmazione alcuna previsione di spesa relativa alla piscina (ne avevamo parlato QUI).
Uno scenario che alimenta ulteriori timori nella minoranza che chiede dunque a sindaco e vice chiarimenti puntuali sulla copertura economica dell’opera, sugli accordi tra gli enti e sulle eventuali conseguenze finanziarie per i cittadini.
La questione sarà dunque affrontata in una delle prossime sedute di consiglio comunale, quando al sindaco toccherà replicare punto per punto alle domande poste dagli ''avversari''.

Il documento (clicca QUI per visualizzarlo) evidenzia come negli ultimi anni la piscina abbia mostrato problemi strutturali e impiantistici, richiedendo continui interventi straordinari e di conseguenza stanziamenti pubblici; ora il costo totale del previsto intervento per rimettere a nuova l'impianto sarebbe stimato intorno ai 4 milioni di euro. Uno scenario che desta qualche perplessità nei consiglieri di opposizione, che ''contestano'' la sostenibilità finanziaria dell’operazione; il timore di Edoardo Colzani e dei colleghi Tommaso Montoli e Leonardo Molteni è che il Comune di Barzanò, proprietario della quota maggiore della struttura, rischi di trovarsi esposto a costi troppo elevati e difficili da sostenere.
Dubbi inoltre, sulla scelta di procedere con una nuova gara per l’affidamento della gestione della piscina, dal valore di circa 1,8 milioni di euro (con il nuovo aggiudicatario che subentrerà all'attuale da inizio settembre ndr), nonostante sia prevista una futura ristrutturazione che potrebbe comportare la chiusura temporanea dell’impianto e l’interruzione delle attività.

Uno scenario che alimenta ulteriori timori nella minoranza che chiede dunque a sindaco e vice chiarimenti puntuali sulla copertura economica dell’opera, sugli accordi tra gli enti e sulle eventuali conseguenze finanziarie per i cittadini.
La questione sarà dunque affrontata in una delle prossime sedute di consiglio comunale, quando al sindaco toccherà replicare punto per punto alle domande poste dagli ''avversari''.



















