Casatenovo: fissati i funerali di Luciano Riva, stroncato da un malore in Romagna
Dopo il nulla osta concesso nelle scorse ore dalle autorità, sono stati fissati i funerali di Luciano Riva, il 76enne venuto a mancare per le conseguenze di un malore che lo ha colpito mentre si trovava a Bellaria-Igea Marina con la moglie e le sorelle per un periodo di vacanza (ne avevamo parlato QUI).
Fatale al pensionato casatese – che sarebbe dovuto rientrare in Brianza nella giornata di ieri ndr - l'ultimo bagno che si era concesso nel tardo pomeriggio di sabato nello specchio di mare antistante il Bagno 83, il "Solaria Beach". Rinvenuto in acqua privo di sensi, per Riva ogni tentativo di soccorso si è purtroppo rivelato inutile.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa a Casatenovo – paese dove risiedeva da molti anni – così come a Monticello, comune di cui era originario e dove ancora oggi vivono i suoi familiari. Del resto il 76enne, dopo una vita di lavoro trascorsa al salumificio Vismara, si era buttato a tutto campo nell'associazionismo.
''Era una bella persona, dal carattere generoso e mite, con la quale si collaborava bene'' le parole di Claudio Galbusera, presidente degli Amici di Villa Farina, realtà per la quale Riva prestava servizio da vent'anni. ''Luciano svolgeva il turno ogni lunedì: la mattina accompagnava i ragazzi nelle strutture e nel pomeriggio li andava a prendere. Dopo pranzo si occupava anche del trasporto dei nostri anziani impegnati nelle attività al centro diurno. Lo faceva con costanza, serietà e dedizione, senza mai protestare o lamentarsi, anche quando capitava qualche disguido. Per tutti noi era davvero una certezza. Ci mancherà tanto''.

Una vicinanza al sociale e un attaccamento al suo paese ''adottivo'' che Riva aveva tradotto anche nell'impegno presso la scuola dell'infanzia Giovenzana per la quale si rendeva disponibile a svolgere piccoli lavori di manutenzione.
Senza dimenticare la militanza negli Alpini di Torrevilla, frazione monticellese dove era nato e cresciuto: sconvolto il capogruppo Andrea Giulio Penati, legato al 76enne da un rapporto di stima e amicizia. Del resto Luciano Riva era lo storico alfiere delle penne nere, sempre presente in occasione di adunate e manifestazioni, nonchè esponente del consiglio direttivo.
Ma non è finita qui: il 76enne era anche un volto noto per i tanti avventori dell'azienda agricola Cascina Crotta, situata a pochi passi dalla sua abitazione casatese e gestita dai nipoti.
''Ci aiutava, intratteneva i clienti e teneva rifornito il nostro banco. Una persona di una generosità infinita. Non aveva mai paura a spendersi per gli altri'' le parole del nipote Emanuel Favazza.
Insomma, una figura che ha senza dubbio lasciato un segno indelebile nella sua comunità, ancora attonita dalla notizia della sua improvvisa scomparsa.
I funerali di Luciano Riva si svolgeranno nella mattinata di mercoledì 8 luglio alle ore 10.30 nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, con il feretro che si avvierà poi verso il tempio crematorio. Il 76enne oltre alla moglie Carla, lascia le figlie Elena e Francesca con le rispettive famiglie, le sorelle, il fratello, i cognati e i nipoti, che in questo momento di dolore hanno chiesto di devolvere eventuali offerte alla Fondazone Maria Letizia Verga, specializzata nello studio e nella cura di leucemie, linfomi e altre patologie ematoncologiche pediatriche e dell'adolescenza.
Fatale al pensionato casatese – che sarebbe dovuto rientrare in Brianza nella giornata di ieri ndr - l'ultimo bagno che si era concesso nel tardo pomeriggio di sabato nello specchio di mare antistante il Bagno 83, il "Solaria Beach". Rinvenuto in acqua privo di sensi, per Riva ogni tentativo di soccorso si è purtroppo rivelato inutile.

Luciano Riva
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa a Casatenovo – paese dove risiedeva da molti anni – così come a Monticello, comune di cui era originario e dove ancora oggi vivono i suoi familiari. Del resto il 76enne, dopo una vita di lavoro trascorsa al salumificio Vismara, si era buttato a tutto campo nell'associazionismo.
''Era una bella persona, dal carattere generoso e mite, con la quale si collaborava bene'' le parole di Claudio Galbusera, presidente degli Amici di Villa Farina, realtà per la quale Riva prestava servizio da vent'anni. ''Luciano svolgeva il turno ogni lunedì: la mattina accompagnava i ragazzi nelle strutture e nel pomeriggio li andava a prendere. Dopo pranzo si occupava anche del trasporto dei nostri anziani impegnati nelle attività al centro diurno. Lo faceva con costanza, serietà e dedizione, senza mai protestare o lamentarsi, anche quando capitava qualche disguido. Per tutti noi era davvero una certezza. Ci mancherà tanto''.

Una vicinanza al sociale e un attaccamento al suo paese ''adottivo'' che Riva aveva tradotto anche nell'impegno presso la scuola dell'infanzia Giovenzana per la quale si rendeva disponibile a svolgere piccoli lavori di manutenzione.
Senza dimenticare la militanza negli Alpini di Torrevilla, frazione monticellese dove era nato e cresciuto: sconvolto il capogruppo Andrea Giulio Penati, legato al 76enne da un rapporto di stima e amicizia. Del resto Luciano Riva era lo storico alfiere delle penne nere, sempre presente in occasione di adunate e manifestazioni, nonchè esponente del consiglio direttivo.

''Ci aiutava, intratteneva i clienti e teneva rifornito il nostro banco. Una persona di una generosità infinita. Non aveva mai paura a spendersi per gli altri'' le parole del nipote Emanuel Favazza.
Insomma, una figura che ha senza dubbio lasciato un segno indelebile nella sua comunità, ancora attonita dalla notizia della sua improvvisa scomparsa.
I funerali di Luciano Riva si svolgeranno nella mattinata di mercoledì 8 luglio alle ore 10.30 nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, con il feretro che si avvierà poi verso il tempio crematorio. Il 76enne oltre alla moglie Carla, lascia le figlie Elena e Francesca con le rispettive famiglie, le sorelle, il fratello, i cognati e i nipoti, che in questo momento di dolore hanno chiesto di devolvere eventuali offerte alla Fondazone Maria Letizia Verga, specializzata nello studio e nella cura di leucemie, linfomi e altre patologie ematoncologiche pediatriche e dell'adolescenza.
G.C.


















