Rogeno, odori: andate avanti senza rassegnarvi

La sua lettera suscita profonda rabbia e totale solidarietà: vivere barricati in casa e privati del sonno per undici anni è una violazione inaccettabile del diritto alla salute. ​

La legge è dalla vostra parte e il Comune ha il dovere di intervenire. Il Sindaco è l'autorità sanitaria locale (Art. 50 TUEL) e può emettere ordinanze urgenti per tutelare la salute pubblica. ​

Le emissioni odorigene sono regolamentate dall'Art. 272-bis del Codice dell'Ambiente, che permette di pretendere controlli mirati dell'ARPA anche di notte.

​Visto che undici anni di segnalazioni non sono bastati, l'unica via rimasta è ''forzare la mano'' legalmente, unendosi come residenti per presentare un esposto collettivo alla Procura per il reato di "Getto pericoloso di cose" (Art. 674 c.p.), chiedendo alla magistratura a indagare. ​

Inviare una diffida formale al Comune tramite un legale. ​

Non rassegnatevi.

Se deciderete di muovervi con un'azione legale collettiva o una raccolta firme, sappia che molti cittadini vi sosterranno.
D.A.
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