Barzanò esprime solidarietà a Mézieres. La zona della Brenne divorata dalle fiamme
Il territorio che circonda Mézières en Brenne (Francia), di grande pregio naturalistico, sta bruciando da giorni. Dalla prima serata di mercoledì 8 luglio infatti, si sono sviluppati due incendi che hanno interessato una vasta porzione di verde, cancellando peculiarità e storia di una delle zone umide più grandi e importanti d'Europa.

Sono in corso le operazioni di contenimento delle fiamme su vasta scala, con continui aggiornamenti alla popolazione diffusi dalla locale Prefettura (dipartimento dell'Indre). L'ultimo bollettino ufficiale parla di fiamme ormai contenute, con il rischio di riaccensioni però, non ancora escluso.

''Dopo il sopralluogo effettuato questa mattina, la superficie interessata dall'incendio è stata confermata in circa 900 ettari. La stima sarà ulteriormente affinata nei prossimi giorni grazie ai sistemi di rilevamento e alle immagini aeree'' si legge nella nota diffusa ieri pomeriggio, secondo la quale ''permangono una ventina di punti caldi e focolai fumanti, che sono ancora in fase di bonifica''.
Se i vigili del fuoco impegnati sono un centinaio, gli sfollati hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, ma vige il divieto di aprire porte, finestre e persiane per chi risiede nelle vicinanze.
Scatta dunque la solidarietà del Comune di Barzanò che, come noto, è legato al piccolo paese francese da un rapporto di solida amicizia – sancito da un Gemellaggio - che va avanti da quasi quarant'anni. Numerosi e stretti i legami di affetto e di stima che sono nati in questi lustri e che si rinnovano ad ogni incontro. Comprensibile dunque, l'apprensione provata in queste ore, così come la vicinanza espressa anche a livello istituzionale.

Il sindaco Gualtiero Chiricò ha infatti inviato al collega di Mézières, Jean-Louis Camus, un messaggio di vicinanza, sostegno e augurio affinchè la situazione possa migliorare il prima possibile. ''Seguiamo con apprensione gli aggiornamenti e rivolgiamo un pensiero affettuoso agli abitanti, ai volontari e a tutti coloro che lavorano instancabilmente per contenere le fiamme e proteggere la comunità'' si legge nella nota inviata dal primo cittadino barzanese. ''La nostra amicizia, costruita nel corso di tanti anni di scambi e condivisione, ci unisce anche nei momenti difficili. Siamo al vostro fianco con tutto il cuore, nella speranza che la situazione migliori presto e che la natura ritrovi la sua serenità''.

Parole che confermano il legame tra le due comunità, che si conferma solido anche (e soprattutto) nei momenti più difficili.

Alcune immagini dell'impressionante rogo e delle operazioni di soccorso tratte dalla pagina Facebook della Prefettura d'Indre
Sono in corso le operazioni di contenimento delle fiamme su vasta scala, con continui aggiornamenti alla popolazione diffusi dalla locale Prefettura (dipartimento dell'Indre). L'ultimo bollettino ufficiale parla di fiamme ormai contenute, con il rischio di riaccensioni però, non ancora escluso.

''Dopo il sopralluogo effettuato questa mattina, la superficie interessata dall'incendio è stata confermata in circa 900 ettari. La stima sarà ulteriormente affinata nei prossimi giorni grazie ai sistemi di rilevamento e alle immagini aeree'' si legge nella nota diffusa ieri pomeriggio, secondo la quale ''permangono una ventina di punti caldi e focolai fumanti, che sono ancora in fase di bonifica''.
Se i vigili del fuoco impegnati sono un centinaio, gli sfollati hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, ma vige il divieto di aprire porte, finestre e persiane per chi risiede nelle vicinanze.

I sindaci Chiricò e Camus con i presidenti dei Comitati di Gemellaggio in una foto d'archivio
Scatta dunque la solidarietà del Comune di Barzanò che, come noto, è legato al piccolo paese francese da un rapporto di solida amicizia – sancito da un Gemellaggio - che va avanti da quasi quarant'anni. Numerosi e stretti i legami di affetto e di stima che sono nati in questi lustri e che si rinnovano ad ogni incontro. Comprensibile dunque, l'apprensione provata in queste ore, così come la vicinanza espressa anche a livello istituzionale.

Il sindaco Gualtiero Chiricò ha infatti inviato al collega di Mézières, Jean-Louis Camus, un messaggio di vicinanza, sostegno e augurio affinchè la situazione possa migliorare il prima possibile. ''Seguiamo con apprensione gli aggiornamenti e rivolgiamo un pensiero affettuoso agli abitanti, ai volontari e a tutti coloro che lavorano instancabilmente per contenere le fiamme e proteggere la comunità'' si legge nella nota inviata dal primo cittadino barzanese. ''La nostra amicizia, costruita nel corso di tanti anni di scambi e condivisione, ci unisce anche nei momenti difficili. Siamo al vostro fianco con tutto il cuore, nella speranza che la situazione migliori presto e che la natura ritrovi la sua serenità''.

Parole che confermano il legame tra le due comunità, che si conferma solido anche (e soprattutto) nei momenti più difficili.
G.C.


















