Alcune precisazioni doverose dopo la presa di posizione (post consiglio) della minoranza
È interessante quanto chiarito ''con fermezza'' dal gruppo consiliare Ieri Oggi e Domani Barzanò riguardo alla posizione assunta durante il C.C. dello scorso 31 Luglio e al voto favorevole espresso sulla delibera relativa all’assestamento di bilancio e variazione del Documento Unico di Programmazione, passata all’unanimità.
Alla base di un ragionamento incomprensibile (il voto favorevole riguarderebbe la valutazione tecnica, come se fosse possibile scinderla completamente dalle scelte politiche strettamente programmatorie), c’è l’assoluta inadeguatezza di un gruppo che in cinque anni ha quasi sempre evitato il confronto nelle sedi opportune, a cominciare dal consiglio comunale. A questo punto, visto che tecnicamente le proposte di delibera sono sempre ineccepibili, d’ora in avanti mi aspetto esclusivamente voti favorevoli all’unanimità. Non ho interesse, né lo ha il gruppo di Impegno Civico, nel cercare le motivazioni di queste scelte, però è doveroso sottolineare alcuni punti:
Alla base di un ragionamento incomprensibile (il voto favorevole riguarderebbe la valutazione tecnica, come se fosse possibile scinderla completamente dalle scelte politiche strettamente programmatorie), c’è l’assoluta inadeguatezza di un gruppo che in cinque anni ha quasi sempre evitato il confronto nelle sedi opportune, a cominciare dal consiglio comunale. A questo punto, visto che tecnicamente le proposte di delibera sono sempre ineccepibili, d’ora in avanti mi aspetto esclusivamente voti favorevoli all’unanimità. Non ho interesse, né lo ha il gruppo di Impegno Civico, nel cercare le motivazioni di queste scelte, però è doveroso sottolineare alcuni punti:
- Resta aperta la domanda posta durante il C.C. dello scorso 11 giugno: quali sarebbero, esattamente, i bandi cui avremmo potuto partecipare? Un silenzio imbarazzato allora, come riportato anche dai mezzi di informazione, nessun riferimento preciso adesso. Parole.
- Durante lo stesso C.C. di cui sopra, l’Assessore al bilancio e Vice Sindaco ha indicato accuratamente a quali finanziamenti abbiamo avuto accesso in quasi cinque anni: più di 2,5 M€.
- Dichiarare apertamente che l’operazione di riqualificazione del centro natatorio graverà sulle spalle dei cittadini di Barzanò è non solo falso, ma anche un modo puerile e irrispettoso di screditare tre enti (nel loro complesso, inclusi i responsabili di servizio e i dipendenti) riguardo la gestione tecnico-finanziaria di questa partita. Al gruppo di minoranza manca la capacità di ascolto oppure, più semplicemente, quella di comprendere? Come ribadito in più sedi, incluso il C.C. dell’11 giugno, non è stato ancora stabilito a quali forme di finanziamento accedere per la copertura finanziaria di circa 2,5 M€: ovviamente la scelta cadrà su quella più conveniente per i tre Comuni proprietari con lo scopo di arrivare, possibilmente, a “saldo zero”, cioè che la spesa per la restituzione del finanziamento, ripartita pro-quota tra i comuni proprietari, corrisponda a quanto introitato per la concessione.
- I consiglieri di minoranza dovrebbero sapere che i passaggi fondamentali per poter accedere ai finanziamenti richiedono che si arrivi ad avere le progettazioni pronte, ciò che è stato portato a compimento durante questo mandato amministrativo.
Gualtiero Chiricò, sindaco di Barzanò


















