Sirtori: ladri in Via del Peschierone ad Halloween, ma il colpo sfuma
Sono entrati in azione con il volto parzialmente travisato da cappellini, sciarpe e mascherine chirurgiche. Nonostante si trattasse della sera di Halloween, i tre soggetti avevano intenzioni tutt’altro che scherzose: il loro obiettivo era infatti quello di introdursi in un complesso residenziale di Via del Peschierone a Sirtori. Per fortuna il tentativo di effrazione non è andato a buon fine: i ladri sono stati infatti colti sul fatto da un vicino di casa e hanno dovuto battere in ritirata. Non senza manifestare però, una certa ''resistenza''.
A raccontarci quanto accaduto è stata la proprietaria dell’appartamento scenario della tentata incursione, che ha voluto mettere in guardia la comunità sirtorese segnalando l'episodio anche attraverso i social.
''La sera del 31 ottobre sono entrati nel complesso residenziale dove vivo tre uomini di mezza età di cui due con il volto semi coperto'' ci ha riferito la donna. ''A quel punto hanno ispezionato con le torce i giardini e le entrate delle varie unità abitative tra cui la mia che in quel momento risultava vuota poiché noi eravamo fuori. I numerosi cani presenti nel residence e le telecamere di sicurezza li hanno però scoraggiati''.
Eppure, gli individui non si sono dileguati in fretta e furia, come accade spesso in circostanze simili. Quando un vicino, insospettito dall'abbaiare insistente dei cani, è uscito all'esterno, ha notato le tre figure mentre lasciavano il giardino confinante. D'istinto ha chiesto loro chi fossero e cosa stessero facendo lì. I tre hanno risposto in una lingua straniera, apparentemente di origine slava, ma anziché fuggire si sono fermati, incrociando lo sguardo del vicino. Solo quando è stata pronunciata la parola Carabinieri, già allertati dai residenti del condominio, i malviventi si sono avviati verso il cancello, allontanandosi però con una certa tranquillità.
''Disarmanti la calma e la freddezza dimostrate. Nonostante la presenza dei cani e dei vicini, non hanno mostrato alcuna fretta di fuggire né timore di essere riconosciuti'' ha aggiunto la vittima, che ha deciso di segnalare pubblicamente l'accaduto - immortalato dal sistema di videosorveglianza dell'abitazione - proprio per mettere in guardia la comunità e scongiurare il verificarsi di altri episodi simili.
Il periodo sembra effettivamente caratterizzato da una serie di incursioni, che non hanno interessato soltanto Sirtori. Negli ultimi giorni, infatti, segnalazioni di presenze sospette sono arrivate dalla confinante Viganò (ne avevamo parlato QUI) anche da in Via Marconi a Barzanò, nei pressi della baita degli Alpini, e da Sirone, solo per citare due episodi. In quest'ultimo caso, alcuni malviventi sono stati avvistati in Via don Brambilla mentre cercavano di raggiungere un'abitazione passando dai balconi esterni. Le urla di alcuni vicini e passanti hanno però interrotto il loro tentativo, costringendoli a dileguarsi rapidamente.
A raccontarci quanto accaduto è stata la proprietaria dell’appartamento scenario della tentata incursione, che ha voluto mettere in guardia la comunità sirtorese segnalando l'episodio anche attraverso i social.
''La sera del 31 ottobre sono entrati nel complesso residenziale dove vivo tre uomini di mezza età di cui due con il volto semi coperto'' ci ha riferito la donna. ''A quel punto hanno ispezionato con le torce i giardini e le entrate delle varie unità abitative tra cui la mia che in quel momento risultava vuota poiché noi eravamo fuori. I numerosi cani presenti nel residence e le telecamere di sicurezza li hanno però scoraggiati''.
Eppure, gli individui non si sono dileguati in fretta e furia, come accade spesso in circostanze simili. Quando un vicino, insospettito dall'abbaiare insistente dei cani, è uscito all'esterno, ha notato le tre figure mentre lasciavano il giardino confinante. D'istinto ha chiesto loro chi fossero e cosa stessero facendo lì. I tre hanno risposto in una lingua straniera, apparentemente di origine slava, ma anziché fuggire si sono fermati, incrociando lo sguardo del vicino. Solo quando è stata pronunciata la parola Carabinieri, già allertati dai residenti del condominio, i malviventi si sono avviati verso il cancello, allontanandosi però con una certa tranquillità.
''Disarmanti la calma e la freddezza dimostrate. Nonostante la presenza dei cani e dei vicini, non hanno mostrato alcuna fretta di fuggire né timore di essere riconosciuti'' ha aggiunto la vittima, che ha deciso di segnalare pubblicamente l'accaduto - immortalato dal sistema di videosorveglianza dell'abitazione - proprio per mettere in guardia la comunità e scongiurare il verificarsi di altri episodi simili.
Il periodo sembra effettivamente caratterizzato da una serie di incursioni, che non hanno interessato soltanto Sirtori. Negli ultimi giorni, infatti, segnalazioni di presenze sospette sono arrivate dalla confinante Viganò (ne avevamo parlato QUI) anche da in Via Marconi a Barzanò, nei pressi della baita degli Alpini, e da Sirone, solo per citare due episodi. In quest'ultimo caso, alcuni malviventi sono stati avvistati in Via don Brambilla mentre cercavano di raggiungere un'abitazione passando dai balconi esterni. Le urla di alcuni vicini e passanti hanno però interrotto il loro tentativo, costringendoli a dileguarsi rapidamente.
G.C.



















